Salvato un Fratino con un amo nella gola

25 Novembre 2021

Vasto. L’esemplare recuperato dai carabinieri forestali e trasferito nel Centro recupero rapaci di Pescara

VASTO. I carabinieri forestali di Vasto hanno recuperato e salvato in Molise un esemplare di uccello Fratino in difficoltà. Grazie a un nuovo sistema di prelevamento “a staffetta”, organizzato con la vicina stazione dei carabinieri forestale di Termoli, i militari di Vasto hanno individuato l'animale trasferendolo d'urgenza al Centro recupero rapaci e elvatici, gestito dal Reparto carabinieri Biodiversità di Pescara.
Il Fratino è stato trovato a Termoli, vicino alla foce del fiume Biferno. Il volatile era in evidente difficoltà e aveva un amo da pesca conficcato in gola.
«Questo piccolo trampoliere migratore», annota il tenente colonnello Tiziana Altea, comandante del Gruppo di Chieti dei carabinieri forestali, «presente in alcuni tratti della costa abruzzese, appartiene a una specie rara che gode di un regime di protezione estremamente elevato a livello nazionale oltre che sovranazionale. La sua tutela rientra anche in un progetto di monitoraggio specifico, portato avanti da diverse associazioni ambientaliste ed incentrato, in particolare, sulla gestione del delicato periodo riproduttivo. È opportuno ricordare», conclude il tenente colonnello Altea, «come la minaccia più grave per la conservazione di questa specie sia rappresentata dall’alterazione dell’ambiente dunale dove il Fratino nidifica. Il problema è dovuto anche alla pulizia meccanica dei litorali e alla presenza di predatori (ratti, corvi, volpi, cani vaganti). Il piccolo uccellino salvato, una volta riabilitato, sarà reimmesso nel suo habitat naturale». (p.c.)
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