Salve mille case costruite sul demanio

Modificata con una legge la linea di demarcazione sul litorale di San Salvo. Il sindaco: evitati danni per l’economia locale
SAN SALVO . La strenna più gradita quest’anno, a San Salvo, è arrivata dalla senatrice Federica Chiavaroli, sottosegretario alla Giustizia. Grazie al suo impegno è stata apportata una modifica alla linea di demarcazione demaniale sul litorale sansalvese che allontana dai proprietari di mille appartamenti lo spauracchio di diffide e messa in mora del Demanio regionale. Il provvedimento, contenuto nell’emendamento alla legge n. 172 del 4 dicembre, è stato confermato ieri mattina dal sindaco Tiziana Magnacca e dal presidente del consiglio comunale, Eugenio Spadano, alla presenza dello stesso sottosegretario. «Sono contenta di essere venuta a San Salvo e portare una bella notizia», esordisce la Chiavaroli, «appena il sindaco Magnacca mi ha esposto il problema mi sono subito attivata. Il risultato è frutto di un bel lavoro di squadra e di competenza. Abbiamo trovato la soluzione. La cosa complicata è stata far capire che non era una sanatoria e per fortuna alle 3 dell’ultima notte utile siamo riusciti a trovare la soluzione». Un provvedimento storico per San Salvo. «Ringrazio Federica Chiavaroli perché il suo intervento è riuscito a salvare mille unità immobiliari presenti sul demanio. Addirittura», prosegue la Magnacca, «se un’abitazione era situata in parte su un terreno demaniale e per il resto su un terreno privato sarebbe passata tutta a titolo gratuito al demanio, con canoni di locazione altissimi. Se questa legge non fosse stata approvata, oltre mille appartamenti avrebbero perso valore e non si sarebbero potuti vendere o donare con un danno enorme per la nostra città. Non è una sanatoria», rimarca il sindaco, «stiamo parlando di abitazioni acquistate con atto pubblico, costruite con regolari autorizzazioni e concessioni edilizie negli anni ’70, in cui i proprietari hanno ottenuto mutui bancari. Acquirenti in buona fede che hanno agito in buona fede». Il presidente del consiglio comunale, Eugenio Spadano, ricorda che il problema esisteva da 40 anni e mai nessuno fino ad oggi aveva trovato una soluzione. La nuova legge recita: “La fascia demaniale marittima compresa nel territorio del comune di Campomarino (Campobasso) e del comune di San Salvo (Chieti) è delimitata, con effetti retroattivi, secondo la linea di demarcazione definita sulla base delle risultanze catastali alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. L’attuazione in via amministrativa della ridefinizione della predetta linea di demarcazione è delegata all’Agenzia del demanio, d’intesa con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti”.
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