Salvi contro Caramanico: critiche strumentali sul Prg

2 Settembre 2014

GUARDIAGRELE. Sul Prg è botta e risposta tra l' ex consigliere regionale Sel Franco Caramanico e il sindaco Sandro Salvi. «Non capisco la polemica di Caramanico sul Prg» osserva Salvi «visto che,...

GUARDIAGRELE. Sul Prg è botta e risposta tra l' ex consigliere regionale Sel Franco Caramanico e il sindaco Sandro Salvi. «Non capisco la polemica di Caramanico sul Prg» osserva Salvi «visto che, per 15 anni lui ha giocherellato con lo stesso, per portarlo all'adozione un mese prima della scadenza del mandato dell' amministrazione Palmerio e affidarlo ad un commissario, che poco o nulla avrebbe cambiato con le osservazioni. Il consiglio comunale, sarebbe stato esonerato da qualsiasi possibilità di cambiamento o di modifiche. Quale strategia» si domanda Salvi «e, quali interessi aveva Caramanico, a non cambiare niente della variante al Prg ? ». Secondo Salvi, in quest'oottica, si comprende anche il voto contrario dell'attuale opposizione con i Consiglieri Comunali Di Crescenzo e Dal Pozzo che erano già partecipi della strategia della precedente Amministrazione Comunale. «La nostra amministrazione» continua Salvi «vuole arrivare alla adozione definitiva della variante, venendo incontro alle richieste fatte dai cittadini con le osservazioni. Certamente, la linea di far adottare il Piano da un commissario, avrebbe fatto risparmiare tempo, ma è anche vero però che, nessuno avrebbe potuto limitare i danni ai cittadini». Salvi, evidenzia quindi, che al Pd e a Caramanico che sono in campagna elettorale, probabilmente scotta fare da spettatori, all'adozione della variante al Prg da parte dell' attuale amministrazione comunale. « I 90 giorni citati da Caramanico per l'approvazione del Piano» continua Salvi «sono poi solo una scadenza indicativa e non perentoria, tanto è vero che mai nessun Piano è stato adottato e approvato entro questo termine. Nel caso specifico» ricorda Salvi «si sono dovute esaminare in consiglio comunale, e non in commissione, come noi avevamo proposto, ben 272 osservazioni, delle quali alcune contenenti oltre 10 punti, votati uno per uno, il tutto in 18 sedute dell'assise civica» . Il primo cittadino, ricorda poi che, nell'esame delle osservazioni, sono state apportate importan ti variazioni sia alle norme tecniche, sia alle planimetrie che, comunque, non hanno stravolto l'impostazione generale dello strumento urbanistico. «Convocare la Conferenza dei Servizi, prima della valutazione delle osservazioni» osserva Salvi «non avrebbe certamente abbreviato i tempi, poichè l'accoglimento delle osservazioni, avrebbe comportato la riconvocazione della Conferenza stessa. Insistere poi , come fa Caramanico, su un ritardo dovuto al Piano d'Area» conclude Salvi «è una inutile e sterile polemica, non essendovi conflittualità e correlazione tra la formazione dello strumento urbanistico e il Piano d'Area stesso». (g.i.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA