Salvi si ricandida e il centrosinistra insiste con Dal Pozzo

GUARDIAGRELE. Continua frenetica nella cittadina l'attività delle diverse coalizioni politiche per la preparazione delle liste, in vista delle prossime elezioni comunali di primavera. Nel...
GUARDIAGRELE. Continua frenetica nella cittadina l'attività delle diverse coalizioni politiche per la preparazione delle liste, in vista delle prossime elezioni comunali di primavera. Nel centrodestra, circolano sempre più con insistenza voci che danno per certa la ricandidatura del sndaco uscente Sandro Salvi. Quest'ultimo, proprio in questi giorni avrebbe dato la propria disponibilità per una sua eventuale riproposizione. Una notizia questa, accolta con soddisfazione negli ambienti politici del centrodestra, dove si considera fisiologica una ricandidatura del sindaco uscente, soprattutto per offrire all'attuale esecutivo comunale, la possibilità di proseguire la sua azione amministrativa.
«La nostra cittadina», osserva infatti il presidente del consiglio comunale Domenico Simeone, «sta attualmente vivendo una fase in cui si trova a giocare una grande partita, importantissima per il suo futuro. Diversi infatti», conclude Simeone, «sono i progetti in fase di risoluzione che andranno sicuramente ad apportare un notevole contributo per avviare il suo rilancio socio economico».
La quasi certa ricandidatura del sindaco uscente, potrebbe ora far ridisegnare nuovi scenari anche all'interno delle altre coalizioni politiche, ad iniziare dal centrosinistra, dove, per il momento, rimare però ancora in piedi la candidatura a sindaco del consigliere comunale Pd Simone Dal Pozzo, nonostante all'interno del partito c'è ancora chi continua a reclamare con una certa insistenza lo svolgimento delle primarie e un maggior impegno da parte dei dirigenti politici a trovare delle soluzioni atte a ricompattare l'intero centrosinistra.
Sembra invece continuare a percorrere sicuro la strada intrapresa l'ex consigliere regionale Sel Franco Caramanico con la formazione della sua lista civica trasversale apartitica. «Ancora una volta», osserva Caramanico, «tengo a ribadire che la mia lista è assolutamente aperta a tutti, senza qualsiasi discriminazione di sorta».
Giovanni Iannamico
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