«Salviamo l’alloro monumentale del Belvedere Santoleri»

GUARDIAGRELE. Abbattuto dal vento uno degli undici tronchi dell’antico e monumentale alloro dei monaci celestiniani nel Belvedere Santoleri, da tempo in precarie condizioni di salute. «La caduta...
GUARDIAGRELE. Abbattuto dal vento uno degli undici tronchi dell’antico e monumentale alloro dei monaci celestiniani nel Belvedere Santoleri, da tempo in precarie condizioni di salute. «La caduta della pianta, causata dal vento», sottolinea l’esperto botanico Gino Primavera, «ha una sola motivazione: il tronco era perfettamente sano, ma precedentemente era sostenuto da un altro tronco malato che, invece di essere curato, è stato purtroppo tagliato in modo improvvido. In questo modo, è venuto a mancare un punto di appoggio e il tronco è caduto rovinosamente. Questo», evidenzia Primavera, «per dire che la responsabilità dell’accaduto è dell’uomo e non certamente del vento».
Primavera, ricorda poi che, alcuni anni fa, si impegnò anche a far effettuare una attenta valutazione della pianta a un amico tecnico paesaggista, che diagnosticò una discreta salute dell’albero, nonostante presentasse problemi che dovevano prevedere alcuni necessari interventi di manutenzione. «Invece», osserva Primavera, «poco o niente è stato fatto, se non provvedere al taglio di branche e fusti, senza disinfettare e impermeabilizzare le superfici dei tagli, con la conseguenza di necrosi nei tagli stessi. Secondo me ora questi interventi sono ancora più importanti, perché la mancanza di manutenzioni regolari e potature sconsiderate hanno aumentato necrosi e criticità da trattare». Primavera fa quindi appello al Comune affinché si affronti con serietà e lungimiranza il problema per salvare l’importante monumento naturale, curando la pianta e prevedendo una sua regolare manutenzione: «Personalmente», conclude, «mi metto a disposizione gratuitamente per un’eventuale supervisione».
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