“Salviamo la Val di Sangro” Ecco lo slogan per sabato
ATESSA. “No Ciaf, No Di Nizio-Salviamo la Val di Sangro”: è questo lo slogan che caratterizzerà la manifestazione che sabato prossimo vedrà coinvolti cittadini, associazioni e sindaci. In questi...
ATESSA. “No Ciaf, No Di Nizio-Salviamo la Val di Sangro”: è questo lo slogan che caratterizzerà la manifestazione che sabato prossimo vedrà coinvolti cittadini, associazioni e sindaci. In questi giorni, dopo il grido di allarme lanciato dal sindaco Giulio Borrelli ai primi di aprile e raccolto da diverse associazioni con il coinvolgimento del coordinamento dei sindaci per la salvaguardia e la difesa del territorio, si sono svolte assemblee pubbliche a Paglieta, Piazzano, Perano, Tornareccio. Altre sono in programma ad Atessa, Sant’Eusanio e Torino di Sangro. Promotrici della manifestazione sono anche Legambiente, Wwf, Noimessidaparte, Gruppo Libera, Gruppo Alpini Atessa. Numerose le adesioni che stanno arrivando da associazioni culturali, forze politiche e sindacati. Tra gli altri: Mau, Pd, Forza Italia, M5S, i sindacati regionali Cgil-Cisl-Uil. Sabato prossimo, il corteo partirà alle 10 da Saletti (Locanda della luna) e si concluderà in piazza Abruzzo (di fronte alla Ciaf). «Manifesteremo per dire no ai rifiuti pericolosi provenienti da mezza Italia. Per dire sì all’ecodistretto industriale in Val di Sangro. Per dire sì all’economia circolare rifiuti free» afferma Luzio Nelli presidente del circolo Legambiente di Paglieta che aggiunge: «Questo momento di mobilitazione da parte dei cittadini delle associazioni e del coordinamento dei sindaci deve essere una grande opportunità per la nostra valle, un’occasione unica per uscire definitivamente dalle emergenze conseguenze di un vecchio modello economico. Bisogna cominciare a costruire un nuovo percorso che rispecchi la nostra vocazione industriale, attraverso una nuova pianificazione che tenga insieme i contenuti di una economia circolare e green. Il contenitore di questo percorso si chiama ecodistretto». «Il Movimento 5 Stelle di Atessa» dice il consigliere comunale pentastellato, Emilio Falcone «aderirà alla marcia del 19 per manifestare la propria assoluta contrarietà all’insediamento in Val di Sangro dell’impianto di trattamento di rifiuti ospedalieri della Di Nizio Srl, e sia alla riapertura dell’impianto di smaltimento rifiuti pericolosi della ex Ciaf Ambiente. Continueremo a contrastare tali tipologie di impianti a prescindere dai quantitativi di rifiuti trattati, a differenza di chi pone erroneamente dei distinguo al riguardo e lo faremo fino a quando, finalmente, la compagine imprenditoriale capirà - una volta per tutte - che questi impianti in Val di Sangro non li vogliamo». (m.d.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

