San Biagio, frana bloccata ma l’ultimo tratto slitta

Finiti i lavori di consolidamento delle mura ma per la parte finale di 13 metri non arrivano altri 70mila euro promessi dalla Regione, Verna: ora via i ponteggi
LANCIANO. Finiti i lavori di consolidamento delle mura di San Biagio, avanza ancora il cantiere per la riqualificazione della porta storica. È piena di impalcature e ponteggi la zona di porta San Biagio dove si lavora da quasi due anni per sistemare la voragine apertasi nelle mura nel 2005 (400mila euro fondi regionali) e ora per la riqualificazione della storica Porta, delle mura e dei percorsi limitrofi. Cantieri vecchi e nuovi che imbrigliano l’area ma che hanno permesso, oltre che di fermare la frana, anche di riscoprire il vecchio tratturo, quello che permetteva di entrare e uscire dalla città, tagliando quella che oggi è via Per Frisa. «Si sono sovrapposti i due cantieri», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «ma in realtà quello relativo al consolidamento è concluso (doveva finire a dicembre 2018 ma si è protratto per altri mesi, ndc). Sono stati sistemati i pali in cemento armato che scendono fino a una profondità di 10 metri, fatto il sistema di contrafforti, tiranti e la impermeabilizzazione del muro e il suo rivestimento con i mattoni originari. Abbiamo fatto una variante da 70mila euro per ultimare circa 13 metri di muro non previsti, verso il parcheggio di via Per Frisa, e per questo non abbiamo tolto i ponteggi e le impalcature per evitare poi spese maggiori per rimetterli. Ma ad oggi i fondi non sono arrivati e non sappiamo se la Regione li concederà, quindi li smonteremo».
A pieno regime sono i lavori affidati alla ditta Cira srl di Roma per la riqualificazione dell’area partiti ad agosto. «È stata ripulita la zona», riprende Verna, «e lavorando sui percorsi è venuto alla luce quello del vecchio tratturo che permetteva di entrare e uscire dalla porta in città. È uno dei due percorsi pedonali che conducono verso il parcheggio di via Per Frisa e la porta. In questa parte bassa già pulita si sistemeranno anche le fognature. I lavori poi prevedono anche ovviamente la pulizia della porta (la colorazione scelta con la Soprintendenza è il grigio, ndc), il rifacimento di fognature e reti di raccolta delle acque sulla parte finale di via Bastioni, la pulizia della piazzetta e la sistemazione delle luci a terra. In questi anni abbiamo posto grande attenzione alla zona storica; questi lavori lo attestano ma anche quelli che hanno permesso di rifare via dei Frentani e il Corso».
Attenzione anche alle frane, anche se quello di San Biagio è l’unico cantiere avviato in questi anni dalla giunta Pupillo. «Stiamo facendo l’appalto da 1,5 milioni per consolidare una frana delle tre attive a Santa Giusta, quella vicino la Chiesa», chiude Verna, «abbiamo dovuto fronteggiare i problemi idraulici del Corso e di vico Corsea. Dobbiamo riprendere le progettazioni per ottenere i fondi per la zona di via per Frisa, via per Orsogna, la frana sulla strada tra Torre Marino e Santa Maria dei Mesi».

