San Donato e Acquabella Pioggia di firme per le fogne

ORTONA. Decine e decine di firme hanno dato vita ad una petizione riguardo la richiesta di urgente allaccio al sistema fognario comunale nelle contrade San Donato, Moro e Acquabella del comune di...
ORTONA. Decine e decine di firme hanno dato vita ad una petizione riguardo la richiesta di urgente allaccio al sistema fognario comunale nelle contrade San Donato, Moro e Acquabella del comune di Ortona. L'invocazione arriva direttamente dagli abitanti del posto, stanchi di una mancanza che è diventato un vero problema e che si protrae ormai da diverso tempo. Proprio i residenti hanno voluto informare gli organi di stampa di questo inconveniente, affinché venisse reso pubblico. Nelle località appena citate, oltre all'assenza di collegamento delle abitazioni al sistema fognario comunale, c'è da registrare una deficitaria rete idrica, insufficiente per portata e qualità. Il disagio è stato più volte segnalato alle autorità e alle cariche politiche che si sono susseguite nel corso di questi ultimi anni, ma l'apparente mancanza di fondi ha reso impossibile un intervento di sistemazione che potesse accontentare gli abitanti della zona. Ed ecco, dunque, che sulle scrivanie del sindaco Vincenzo D'Ottavio, dell'assessore ai lavori pubblici, Roberto Serafini, e del presidente del consiglio comunale, Ilario Cocciola, è stata fatta pervenire direttamente la petizione. Il ritardo di tale collegamento alla rete fognaria comunale crea un grave disagio sia tecnico che igienico alla popolazione residente. C'è da dire, infatti, che per questi cittadini l'esborso economico è maggiore rispetto agli altri, in quanto costretti a farsi carico di onerose spese di raccolta e smaltimento. Inoltre il sistema attuale, che pertanto è rimesso alla volontà dei privati, non concede le necessarie sicurezze, creando potenziali situazioni di rischio per l'igiene pubblica. Per di più, i residenti lamentano anche una sorta di "inferiorità" rispetto ai cittadini di altri quartieri i quali, anche con densità abitativa minore, hanno ottenuto l'intervento tecnico.
In ultimo, ma non per questo meno importante, l'intera contrada San Donato, oltre ad essere una comunità numerosa, ha anche una grande rilevanza ambientale, in quanto parte integrante del noto Parco della Costa Teatina e sede di una delle due riserve naturali presenti ad Ortona. Si tratta, perciò, di un territorio dall'elevato potenziale turistico relativo alla balneazione e alla frequentazione della "costa dei trabocchi". Pertanto, con la petizione sottoscritta, i cittadini ortonesi di contrada San Donato, Moro e Acquabella, sperano in un celere intervento per risolvere un problema che, probabilmente, in una cittadina come Ortona non dovrebbe neanche esistere.
Alfredo Sitti
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