San Francesco, raccolte 650 firme «Ristrutturate subito la chiesa»

4 Gennaio 2022

A 12 anni dalla chiusura per il terremoto dell’Aquila, nessun intervento nonostante 3 milioni di fondi I frati rilanciano la petizione che ha anche l’adesione dell’arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte 

CHIETI. La raccolta firme per la riapertura della chiesa di San Francesco al Corso tocca quota 650. Ma nonostante l’ampio consenso, a 12 anni dalla chiusura, la ristrutturazione ancora non si sblocca. Gli interventi di consolidamento e restauro della chiesa chiusa a seguito del terremoto del 2009 hanno spinto i frati dell’Ordine francescano secolare, che ha sede nel convento della chiesa, prima a richiedere al segretariato regionale del ministero dei Beni culturali l’accesso agli atti per verificare lo stato dell’arte, poi a promuovere la petizione popolare per sollecitare e stimolare gli enti preposti a prendersi cura di questo bene straordinario della città.
Ingabbiata e dimenticata per anni, nonostante dal 2015 siano stati stanziati 2 milioni di euro per il restauro, la chiesa e il convento sono preda dell’incuria del tempo. Preoccupano le condizioni statiche dell’edificio, della cupola, della facciata e del voltone della navata centrale.
Il complesso, risalente al XIII secolo, rappresenta una delle chiese più belle e imponenti dell’intero Abruzzo e nei secoli è stata il centro della vita spirituale e culturale della città di Chieti. All’interno sono custoditi veri e propri tesori d’arte.
L’anno appena trascorso ha visto lo stanziamento di un altro milione di euro, che si aggiunge al finanziamento del 2015, e la nomina di nuovi responsabili del procedimento. Ma poi non si è mosso più nulla. A disposizione ci sono 3 milioni di euro che occorre sfruttare al più presto possibile, pena il decadimento dell’intero complesso architettonico.
I frati rilanciano la petizione partita a novembre scorso, che vede tra i firmatari anche l’arcivescovo di Chieti Vasto, monsignor Bruno Forte. Chi volesse sottoscrivere la petizione può farlo al link https://forms.gle/tAE8nVFAYf834zhQ9. A seguito della petizione si era mobilitata anche l’amministrazione comunale: il vicesindaco Paolo De Cesare e il consigliere Damiano Zappone, avevano assicurato che all’inizio di quest’anno si sarebbe potuto procedere con il bando di gara per il recupero della chiesa. (a.i.)
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