San Salvo celebra il suo patrono San Vitale

Il programma della festa tra sfilata dei trattori, musica, fuochi e rievocazione dell’arrivo delle reliquie
SAN SALVO. Fervono i preparativi a San Salvo per il patrono San Vitale. «Anche se stiamo vivendo un tempo di crisi», dice il parroco don Raimondo Artese, «aggravato dagli strascichi post Covid, non possiamo tralasciare la festa di San Vitale, anche se l’attenzione dobbiamo spostarla sempre più verso ciò che è necessario e tralasciando il superfluo. L’essenziale è che cresca in tutti la consapevolezza che l’amore di Dio ci ha salvati e la devozione del patrono, della città di San Salvo, risvegli in noi la consapevolezza di questa verità e, l’attenzione all’altro, ci porti a vivere la solidarietà e l’aiuto a chi è nel bisogno». Con questo messaggio don Raimondo annuncia il programma dei festeggiamenti religiosi e popolari in onore di San Vitale. Si comincia martedì 18 aprile alle 8 quando inizia l’impasto dei taralli nella palestra di via De Vito. Mercoledì 19 alle 18 comincia la novena. Sabato 22 alle 8.30 c’è la sfilata dei cavalli e dei trattori con le Some, con partenza da viale De Gasperi; alle 12 piazza Vitale Artese (scuola Elementare) ci sono le sagnitelle. Giovedì 27 aprile alle 17.30 è prevista la benedizione dei taralli; alle 21.30 è in programma lo spettacolo musicale cover “Queen on fire”. Venerdì 27 aprile alle 8.30 sfilano i trattori con le Some con partenza da viale Inghilterra; alle 10.30 c’è la rievocazione dell’arrivo delle reliquie; alle 11 viene celebrata la messa in piazza San Vitale; alle 18 ci sono la processione e la Messa; alle 21.30 spettacolo musicale “Gemelli di Guidonia”; alle 23.30 ci sono i fuochi pirotecnici. Gli spettacoli musicali si svolgeranno in piazza Papa Giovanni XXIII. Molte manifestazioni saranno seguite dalla banda Città di San Salvo. I fuochi sono curati dalla Pyrofantasi e l’illuminazione è affidata alla ditta Gargarella. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

