San Salvo, ferie lunghe alla Pilkington ma per la crisi: 180 esuberi

Rinnovati per un altro anno i contratti di solidarietà con stipendi ridotti del 40 per cento. A settembre incontro per discutere sull’eventuale redistribuzione dei lavoratori tra i vari settori
SAN SALVO. Lungo stop estivo alla Pilkington di Piana Sant’Angelo. In ferie per tre settimane e al rientro in fabbrica il problema del reparto “Temperati” da affrontare. Mentre infatti i “Laminati”, navigano con il vento in poppa, per i Temperati non sono tutte rose e fiori. «Sono confermati purtroppo 180 esuberi», dicono i sindacati. Meno male che alla vigilia delle vacanze è arrivata una notizia positiva: la riconferma per un altro anno dei contratti di solidarietà. Per i turnisti significa stipendio ridotto del 40% ma è il male minore. La ripresa è purtroppo ancora lenta. L’economia del Vastese è ancora in agonia. I dirigenti della Nsg Pilkington e i sindacati hanno per questo concordato un altro anno di contratti di solidarietà per tutti i lavoratori della fabbrica di Piana Sant'Angelo.
Solidarieta' e flessibilità. Alla solidarietà sarà affiancata ancora una volta la flessibilità. Le fermate avverranno a rotazione e secondo le necessità. Il nuovo anno di solidarietà comincerà il 1° settembre e terminerà il 31 agosto 2017. Di recente il governo ha apportato modifiche all’applicazione degli ammortizzatori sociali. Questo comporterà per alcuni la riduzione del 30% dello stipendio ma per altri sarà maggiore. La solidarietà aiuterà comunque l’azienda a rispondere in modo meno traumatico agli affanni del mercato. La produzione che dà meno problemi è quella dei cosiddetti Laterali.
Il salvagente degli ammortizzatori sociali. Graziano Marcovecchio, presidente di Pilkington Italia, ha più volte ribadito che la solidarietà è la formula migliore per mantenere inalterati i livelli occupazionali. Non a caso a inizio anno il presidente aveva inviato ai politici del Vastese un invito sulla riproposizione integrativa. A questo punto il rinnovo della solidarietà evita 180 licenziamenti. Prima delle ferie la dirigenza di Pilkington Italia, ha incontrato le Rsu. Al rientro dalle ferie sarà valutata la situazione e programmato il lavoro dei prossimi mesi. La solidarietà dovrebbe interessare circa 350 lavoratori. La dirigenza della multinazionale nipponica ha ripetuto più volte che sarà cercata ogni strada per salvare i livelli occupazionali.
Ferie estive. «Alcuni dipendenti sono già in vacanza da lunedì della scorsa settimana. Da ieri si è fermato praticamente tutto lo stabilimento per due settimane», conferma Emilio Di Cola, della Cgil. In alcuni casi, il rientro è previsto per il 28 agosto. A settembre si discuterà della situazione del Temperato e della eventuale ricollocazione dei lavoratori in altri reparti. «Per tutti è prevista una riduzione del salario», ripete Di Cola. «Per alcuni i sacrifici saranno maggiori ma lavoreranno tutti».
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