San Salvo il “cervello” Pilkington

In Abruzzo la sede della progettazione di tutti gli stabilimenti dell’Europa
SAN SALVO. La crisi continua ad opprimere il Vastese ma dopo due anni di limbo all'orizzonte ci sono piccoli segnali di ripresa. Segnali che aiutano a sperare. E accanto ai segnali ci sono anche notizie incoraggianti e concrete e riguardano i colossi industriali del Vastese. Se la Denso poche settimane fa ha confermato gli investimenti in Abruzzo, Pilkington è riuscita addirittura a convincere gli azionisti a portare a San Salvo la progettualità del settore auto. Il cervello della progettazione delle nuove vetrature che saranno montate sulle nuove auto nasceranno a Piana Sant'Angelo.
La notizia è stata confermata dal presidente di Pilkington Italia, Graziano Marcovecchio. A San Salvo saranno ideati i prodotti di tutti gli stabilimenti europei. Le quotazioni passeranno da San Salvo. La conquista della progettazione porterà da subito vantaggi e rimetterà in moto la macchina dell'indotto.
Un tassello importante che si aggiunge alla base ingegneristica. Gli ottimisti sono certi che nel giro di un anno gli effetti positivi della nuova conquista ottenuta da Marcovecchio saranno evidenti.
Di sicuro la vittoria più importante è stata ottenuta nel 2013. Grazie ai contratti di solidarietà Pilkington è riuscita a mantenere i livelli occupazionali e a vincere la concorrenza della Svezia e di altri agguerriti siti. Ora che l'Automotive da piccoli segnali di ripresa il futuro fa meno paura.
«Pilkington ha fatto della stabilizzazione del personale il suo dogma», ha più volte ripetuto il presidente Marcovecchio. «Il prossimo obiettivo è tornare ad assumere», ha aggiunto qualche settimana fa facendo il bilancio dell'anno appena concluso. Il 2015 sarà l'anno delle novità e dei progetti mirati alla conquista di nuove fette di mercato. Se anche le infrastrutture del Vastese fossero adeguate alle esigenze del colosso internazionale del vetro, i vantaggi potrebbe essere moltiplicati. Pilkington e le industrie del Vastese sperano che dopo anni di attesa la Regione torni ad essere più vicina al territorio. (p.c.)
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