San Salvo, l’aggressione lontana dai lidi
SAN SALVO. «L’aggressione al turista e a sua figlia minorenne è avvenuta nell’area opposta a quella dove si trovano gli stabilimenti balneari». La precisazione arriva dalla famiglia Castaldo il cui...
SAN SALVO. «L’aggressione al turista e a sua figlia minorenne è avvenuta nell’area opposta a quella dove si trovano gli stabilimenti balneari». La precisazione arriva dalla famiglia Castaldo il cui lido, il “Cocorito”, appare in una delle foto pubblicate sul Centro a corredo dell’articolo sull’aggressione subita da un turista che aveva difeso la figlia da due molestatori e avvenuta nei giorni scorsi sul lungomare di San Salvo. Nell’immagine si vede l’ambulanza davanti allo stabilimento. «Ma l’aggressione è avvenuta a centinaia di metri dal nostro locale», precisano i proprietari, «nel quale l’aggredito, dopo essere stato picchiato, è arrivato in fuga e dove ha usato i nostri servizi e ha trovato le prime cure, prestate prima dell’arrivo, appunto, dei sanitari. Al Cocorito», concludono i balneatori, «non è avvenuta alcuna aggressione, semmai le persone del Cocorito hanno prestato soccorso».

