San Salvo, muore mentre passeggia sulla spiaggia

29 Agosto 2014

Si accascia sulla riva, inutili le manovre di rianimazione del personale del 118 durate circa mezz’ora

SAN SALVO. Si è accasciato sulla battigia a pochi metri dalla riva. Non un lamento. Il suo cuore si è fermato all'improvviso. Un bagnante e il personale del Lido “Il Cocorito" lo hanno subito soccorso ed hanno chiamato gli operatori della Medicina turistica cercando di rianimarlo. Lo stesso hanno fatto per 24 lunghissimi minuti gli operatori del 118. È stato inutile.

Il cuore di Venanzio Tosani, 83 anni, di San Paolo di Civitate (Foggia), non ha più ripreso a battere. La tragedia è avvenuta ieri mattina qualche minuto dopo le 11. Tosani stava passeggiando sulla spiaggia quando il suo respiro si è fatto all'improvviso affannoso. Poco dopo si è accasciato. Sembra avesse raggiunto la battigia per trovare refrigerio alla calura. In realtà la difficoltà respiratoria probabilmente era dovuta all'affaticamento del cuore. Un bagnante che era vicino ha intuito il dramma dalla posizione del corpo ed ha dato l'allarme. Sul posto in pochi secondi sono arrivati i bagnini. I titolari del Cocorito hanno chiamato il 118.

Sul posto è arrivata un'ambulanza e l'autorità marittima. I medici hanno provato a stimolare il cuore con un defibrillatore. Scariche e massaggi per quasi mezz’ora mentre la gente si accalcava sgomenta sulla riva. Da Pescara era pronta a partire una eliambulanza del 118. Non c’è stato nulla da fare. I medici hanno dichiarato la morte del bagnante. Straziante il dolore della moglie e della figlia dell'anziano turista che hanno assistito alla tragedia senza poter fare nulla. (p.c.)

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