San Salvo, svelato il giallo del cadavere nel fiume Trigno

Sarebbe il corpo di un molisano di 44 anni rimasto vittima di una tragica fatalità
SAN SALVO. Il volto immerso nell’acqua, gli abiti gonfi attorno al corpo, le braccia tese in avanti. Macabro ritrovamento, ieri sera dopo le 21, sulle sponde del Trigno al confine con il Molise. Il corpo di un uomo senza vita è stato trovato in un tratto del fiume che ricade all’interno dell’azienda Molino Calcestruzzi in via Per Montenero. Immediatamente è scattato l’allarme. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco per il recupero del corpo e i carabinieri per le indagini di rito. Gli investigatori hanno impedito a chiunque di avvicinarsi. Il buio ha remato contro le squadre di soccorso. I vigili del fuoco hanno dovuto accendere una torre faro per poter recuperare il corpo e affidarlo al medico legale. L’operazione è stata lunga e delicata. Il corpo pare fosse in avanzato stato di decomposizione: la morte risalirebbe a cinque giorni fa. I soccorritori sono riusciti ad identificarlo grazie ad una moto che era a poca distanza. Pare che l’uomo sia di origine molisana, si chiami Donato e abbia 44 anni. Gli investigatori propendono per l’ipotesi della disgrazia. L’uomo potrebbe essersi avvicinato troppo alla sponda del fiume scivolando sul fango. Dopo la caduta il corpo è finito in acqua e purtroppo non è più riuscito a ritornare sulla riva. Come detto è solo un’ipotesi. Fino a tarda ora i carabinieri non hanno voluto dare alcuna notizia. Non è la prima volta che nel Vastese viene ritrovato un cadavere in un fiume. Tre anni fa un gruppo di volontari trovò i resti di un uomo nel Sinello. L’uomo senza volto non venne mai identificato né venne chiarito come finì nel fiume. La salma dal Trigno dopo il recupero è stata trasferita all’obitorio in attesa delle decisioni del magistrato. (p.c.)

