San Vito, il Comune fa analizzare macchie scure in mare

25 Luglio 2016

SAN VITO. Da un lato ci sono i risultati delle analisi mensili dell’Arta che certificano acque pulite, in alcuni tratti eccellenti, da San vito a Fossacesia. Dall’altro i bagnanti che, non di rado,...

SAN VITO. Da un lato ci sono i risultati delle analisi mensili dell’Arta che certificano acque pulite, in alcuni tratti eccellenti, da San vito a Fossacesia. Dall’altro i bagnanti che, non di rado, con foto e video immortalano inferociti e confusi acque tutt’altro che limpide, con escrementi galleggianti oppure oleose, di un improbabile colore verde-giallo. Ci si chiede, allora, quale sia il vero stato del nostro mare. «Video e foto mostrano una realtà che, purtroppo, cozza con i dati Arta», dice Alessandro Lanci, presidente dell’associazione Nuovo Senso Civico a cui molte persone, tra venerdì e sabato, hanno inviato decine di segnalazioni di acque poco limpide tra San Vito, Vallevò e Fossacesia, «sia chiaro: noi vorremo che i dati Arta fossero veri, che il mare fosse pulito, e in alcuni giorni lo è davvero. Ma in altri, purtroppo sempre di più, abbiamo acque in cui c’è di tutto». Una striscia lunghissima di mare giallastro venerdì mattina si è estesa fino a San Vito da nord, ovvero da Ortona. «Stessa striscia notata alcuni giorni fa a Fossacesia», ricorda Lanci, «una striscia che non sparisce con le correnti, ma che da queste viene trasportata a riva. Quello che rende l’acqua di quel colore verde-giallo poi si deposita sul bagnasciuga. Abbiamo prelevato un campione d’acqua ma fare analisi private costa tantissimo». Ma perché ricorrere ad analisi private se c’è un ente apposito? «Perché l’Arta le esegue una volta al mese», precisa Lanci, «e non ha senso. Vanno ripetute più volte nello stesso mese, in più punti e quando si verificano criticità come quella di venerdì e sabato, l’Arta deve intervenire. Quella di Nsc è una battaglia per ottenere il recupero ed il rispetto del mare da fare con i Comuni, non contro, e con la Sasi affinchè si investa nella depurazione e si facciano controlli per gli scarichi abusivi». Anche il Comune di San Vito ha segnalato alle autorità l’evento verificato sabato a Rocco Mancini (macchie scure in acqua). «Finora nessuna analisi ufficiale ha stabilito l’inquinamento di questo tratto», ribadisce l’assessore Luigi Comini, «se si rivelerà essere inquinamento saremo i primi a chiedere alle autorità di individuare i responsabili e punirli». (t.d.r.)

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