«Sangritana, un patrimonio da tutelare e da potenziare»

LANCIANO. «Sangritana è un patrimonio della città da proteggere e implementare». Fratelli d’Italia e Nuova Lanciano intervengono nel dibattito sul futuro della storica azienda di trasporto frentana,...
LANCIANO. «Sangritana è un patrimonio della città da proteggere e implementare». Fratelli d’Italia e Nuova Lanciano intervengono nel dibattito sul futuro della storica azienda di trasporto frentana, dopo la gara per la vendita di quote del capitale sociale andata deserta. «Grazie ai propri dipendenti e ai manager che si sono susseguiti in questi anni, Sangritana oggi è un’impresa ferroviaria strutturata», si legge in una nota del coordinatore cittadino e capogruppo consiliare Gabriele Di Bucchianico, dall’assessore Paolo Bomba, dalla presidente del consiglio comunale Gemma Sciarretta, dal consigliere Gianluca D’Intino e dal capogruppo di Nuova Lanciano Donato Torosantucci, «con locomotori di proprietà e il proprio strategico contributo alle industrie abruzzesi, attraverso il terminal merci di contrada Saletti e il parco presa e consegna di Rfi a Fossacesia. Tanto è stato fatto dalla Regione in questi anni e oggi Sangritana conta un centinaio di dipendenti e circa 12 milioni di fatturato. Noi crediamo in una industrializzazione del processo produttivo di questa azienda, che passi attraverso la tutela dei posti di lavoro e il rafforzamento del settore cargo. È necessario continuare a lavorare su un progetto di sviluppo e sull’opportunità di aprirsi a nuovi mercati: alla Regione chiediamo maggiori investimenti infrastrutturali sui porti di Ortona e Vasto. Nessuno pensi, però», concludono FdI e Nuova Lanciano, «che Sangritana possa fare da cassaforte per altre società come nel 2015 in occasione della nascita di Tua. Sangritana è un’impresa sana che può competere nel mercato libero, con le proprie forze e professionalità, ricercando ulteriori fette di mercato. Deve essere tutelata e rafforzata».
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