Sangritana, via a potenziamento e rilancio

16 Giugno 2024

Vertice nella sede Tua di Pescara dopo la gara andata deserta sull’ingresso in società di un privato

LANCIANO. Massima attenzione, a tutti i livelli politici, al futuro e allo sviluppo di Sangritana Spa. È questo il messaggio che arriva dall'incontro, tenuto nella sede della Tua a Pescara, che ha visto riuniti allo stesso tavolo l'azienda unica di trasporto regionale, la Regione Abruzzo e il Comune di Lanciano.
Rilanciare e potenziare Sangritana Spa nel proprio mercato di riferimento, preservando i posti di lavoro ed intercettando nuove opportunità di crescita: sono questi gli obiettivi posti al termine della riunione, alla quale hanno partecipato il presidente della società di trasporti, Gabriele De Angelis, il vicepresidente Antonio Prospero, il consigliere Pasquale Di Nardo, il consigliere regionale Nicola Campitelli e il sindaco di Lanciano Filippo Paolini. Nell'incontro si è discusso anche dello stato dell'arte, dal punto di vista tecnico e finanziario, di Sangritana Spa, delle fasi successive alla procedura di manifestazione di interesse, delle attività di natura commerciale, come l'Agenzia viaggi e vacanze, e degli sviluppi futuri della società di trasporto merci.
Il presidente De Angelis, in stretta collaborazione con il consiglio di amministrazione e con il management della Tua spa, ha già calendarizzato una serie di incontri sul tema Sangritana Spa. Il nodo principale da sciogliere, al momento, è quello legato alle prospettive di crescita della storica azienda lancianese, la cui guida è stata affidata a Paolo Marino, già dirigente dell'area appalti e acquisti di Tua. A fine maggio, come noto, è andato deserto l'avviso per l'individuazione di un partner industriale per Sangritana, che avrebbe dovuto partecipare ad una quota di almeno il 30% del capitale sociale. Ma dopo un “numero significativo” di manifestazioni di interesse, al momento della presentazione delle offerte, nessuna azienda o impresa ferroviaria si è fatta avanti.
Adesso a bocce ferme, e dopo aver analizzato anche la situazione finanziaria di Sangritana, di cui è stato approvato il bilancio in leggero utile, si ragionerà se e come procedere. Tra le opzioni possibili, Tua ha quella di andare a trattativa privata per la cessione delle quote, ma solo se venisse fuori un eventuale acquirente. (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .