Sanità in lutto: si è spento Serafini

Il responsabile della Medicina dello sport avrebbe compiuto 60 anni
CHIETI. Avrebbe compiuto sessant’anni il prossimo 2 agosto, ma la malattia che lo aveva colpito non gli ha dato scampo.
La comunità della Asl Lanciano Vasto Chieti piange la prematura scomparsa del dottor Angelo Serafini, responsabile dell'unità operativa aziendale di Medicina dello Sport.
«Una grave perdita», dicono dalla direzione aziendale, «che ha destato grande commozione tra amici, colleghi, pazienti e che lascia in tutti un grande vuoto per le sue doti umane e di grande professionalità».
«Era uomo di una correttezza e deontologia professionali assolute», dice il collega e amico Aurelio Colozzi. «Agiva sempre con grande rispetto per tutti, pazienti, atleti e colleghi».
Era stato dirigente medico nella Semeiotica medica dell'ospedale di Chieti, allora diretta dal professor Leonardo Vecchiet. Successivamente era stato tra i fondatori della Medicina dello Sport della Asl di Chieti, di cui aveva assunto la responsabilità un paio di anni fa, raccogliendo l'eredità del dottor Levino Flacco con cui aveva a lungo collaborato. Nonostante la gravità della patologia con la quale combatteva da tempo, sia dopo un intervento chirurgico sia dopo le successive terapie era sempre tornato al lavoro con grande entusiamo.
Era sposato con l’insegnante di religione Mariapia, ed era padre di due figli. I funerali si tengono oggi alle 10.30 a Mater Domini. Originario di Casacanditella, la salma riposerà nel cimitero del paese. (a.i.)

