Sanità, via libera al centro diurno per autistici

20 Dicembre 2015

VASTO. Un anno fa la madre di un ragazzo autistico di Vasto chiedeva alla Regione di aiutare il figlio Giuseppe a vivere, autorizzando il suo trasferimento in una struttura residenziale dedicata a...

VASTO. Un anno fa la madre di un ragazzo autistico di Vasto chiedeva alla Regione di aiutare il figlio Giuseppe a vivere, autorizzando il suo trasferimento in una struttura residenziale dedicata a persone con i suoi problemi. L’appello-denuncia di mamma Luciana al governatore Luciano D’Alfonso e all’assessore Silvio Paolucci aveva suscitato grande scalpore e rivelato che in Abruzzo mancavano strutture pubbliche per persone autistiche. Il ragazzo venne autorizzato a un ricovero presso una struttura residenziale fuori regione. Ieri è arrivata la notizia tanto attesa da molte madri che vivono il dramma di Luciana. L’assessore regionale alla sanità ha firmato il nulla-osta all’apertura del centro diurno per l’autismo che la Fondazione “Il Cireneo” Onlus gestirà in collaborazione con la Asl di Teramo. «È questo il più bel dono di Natale che l’assessore Paolucci, sempre attento ai bisogni delle persone più deboli, poteva fare ai tanti ragazzi e alle loro famiglie che aspettavano questo regalo», dichiara Germana Sorge responsabile della fondazione. «L’assessore», aggiunge la Sorge, «ha inoltre assicurato una veloce conclusione dell’iter burocratico per perfezionare il procedimento autorizzativo. Uguale impegno sarà assicurato da questa Fondazione per fornire l’aiuto necessario». Ad una buona notizia si è aggiunta una richiesta da parte di un gruppo di volontarie: «Chiediamo all’assessore di trovare una soluzione per riattivare anche il servizio di interruzione volontaria di gravidanza al San Pio. Molte utenti devono rivolgersi ad altre Asl, con tutti i disagi che ne conseguono, mentre, considerata la delicatezza dell’operazione e le ricadute psicologiche di una simile scelta, le donne avrebbero bisogno della massima serenità». (p.c.)