Sansificio, respinto il ricorso della Sirolli

19 Giugno 2021

Poggiofiorito. Bocciata dal Tar la richiesta di sospensione dell’ordinanza che chiude l’impianto

POGGIOFIORITO . Il Tar ha respinto il ricorso presentato dalla Sirolli Srl per la sospensione dell’ordinanza del sindaco di Poggiofiorito Remo D’Alessandro, con la quale ad inizio maggio ha disposto la chiusura immediata dell’attività del sansificio a causa delle emissioni olfattive moleste ed incontrollabili, anche nei Comuni limitrofi. «L’impresa», ricorda il sindaco, «era anche priva dei certificati di agibilità e collaudo dell’impianto di essiccazione e del nuovo deposito dei prodotti biocombustibili». La società ha impugnato il provvedimento adducendo che il periodo di marcia dello stabilimento, sotto il controllo della Regione e dell’Arta, si era concluso positivamente in quanto le emissioni in atmosfera erano nei limiti legge, pertanto era legittimata alla riapertura dell’impianto.
Il Comune, rappresentato dagli avvocati Antonio Luciani e Marco De Merolis, ha sottolineato che la tutela della salute e della salubrità dell’ambiente non passa solo attraverso l’osservanza dei limiti delle emissioni in atmosfera, ma è necessario eliminare le cause che creano la situazione emergenziale, e quindi «l’inquinamento olfattivo e i danni alla salute. È una questione di corretta gestione di una industria qualificata insalubre, che ha un impatto sul valore costituzionale ambiente e sulla salute della collettività». Nel giudizio amministrativo si è costituito anche il comitato “AriaPulita”, difeso dagli avvocati Claudio e Matteo Di Tonno, a sostegno delle ragioni del Comune. Il Tar ha respinto la richiesta di sospensione, ribadendo il ruolo nevralgico del sindaco a tutela della salute pubblica e la necessità che la Sirolli si adegui alle prescrizioni imposte dall’ordinanza sindacale. (a.s.)
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