Sant’Antonio, la frana ha i giorni contati

25 Giugno 2015

Dopo un’odissea durata quattro anni la Provincia delibera il rifacimento della strada chiusa, riaperta e poi richiusa

CHIETI. L’odissea di Colle Sant’ Antonio sta per terminare. L’amministrazione provinciale ha finalmente adottato due delibere per risistemare la strada provinciale dove frane e smottamenti hanno tagliato fuori dalle principali via di comunicazioni il centinaio di famiglie che risiede nella contrada, a metà tra i territori comunali di Chieti, Bucchianico e Casalincontrada. L’odissea parte da lontano. È il 2011 quando violenti acquazzoni tra novembre e dicembre sgretolano parte dei calanchi. La frana arriva sulla carreggiata e la provinciale si blocca. Passano 18 mesi e finalmente il Genio civile decide di avviare i lavori per risistemare i calanchi. Bisogna aspettare dicembre 2013 per tornare a ripercorrere con le auto il tratto di strada che da Chieti porta a Casalincontrada passando per Bucchianico. Le macchine riescono a passare, ma a loro rischio e pericolo, perché ufficialmente la strada non è stata ancora riaperta. Intanto i mezzi pubblici continuano a fare un giro assurdo, impossibilitati a transitare sulla provinciale. Ancora in attesa dei collaudi, a febbraio 2014, arriva l’ennesimo temporale che provoca nuovi problemi poco più a monte dei lavori del Genio Civile: una frana dalla collina di Colle Marconi blocca completamente la carreggiata. Da allora altre frane ma nessun intervento della pubblica amministrazione: tutto fermo sino ad oggi. A muoversi, però, sono i residenti di Colle Sant’Antonio, con una processione giornaliera negli uffici della Provincia per chiedere di risistemare la provinciale. Arrivano persino ad offrirsi di finanziare a proprie spese l’intervento. Il silenzio della Provincia viene interrotto dalle due delibere del 16 giugno scorso a firma del presidente Mario Pupillo. Sono la numero 100 e la numero 101 e riguardano interventi su due tratti della provinciale 8. La prima si riferisce a lavori da fare nella zona proprio alle porte di Casalincontrada (al chilometro 4+955), la seconda a quelli del tratto bucchianichese, al chilometro 1+500. Nel primo caso la delibera prevede uno stanziamento di 6.100 euro per risistemare un enorme quanto impressionante cedimento della carreggiata verso valle. Nel secondo caso l’impegno di spesa è di 15.991 euro, soldi che serviranno a rimuovere il fango accumulato sulla sede viaria (fango sopra al quale ormai è cresciuta vegetazione spontanea), risistemare i tombini, pulire le cunette ed altri lavori. In tutti e due i casi i soldi arrivano dai residui di un mutuo contratto con la Cassa depositi e prestiti per un vecchio intervento, quello per l’ex Santa Maddalena di Chieti. Entrambe le delibere approvano il progetto definitivo dei lavori.Non resta che passare alla fase esecutiva. (a.i.)