Sant’Apollinare isolata da due anni

9 Ottobre 2016

San Vito, attività commerciali in ginocchio. Comune e Provincia non rispondono

SAN VITO. Attività in ginocchio e residenti scoraggiati nella frazione di Sant’Apollinare, impossibile da raggiungere agevolmente da oltre due anni. Prima l’alluvione che ha messo fuori uso la strada che porta alla contrada, dalla zona della Castellana, poi la frana che blocca la zona di accesso da Ortona senza passare per San vito Marina. Anni di incuria, di strade provinciali e comunali abbandonate senza manutenzione, che ha portato alcuni proprietari di esercizi commerciali a scrivere al presidente della Provincia, Mario Pupillo, e al sindaco Rocco Catenaro. «Abbiamo portato a conoscenza sindaco e presidente dei gravi problemi di viabilità in cui versano le strade di accesso alla nostra frazione», dicono i commercianti, «chiuse al transito proprio da Comune e Provincia per il loro stato. Il problema è che ora ai divieti, spesso aggirati, si è aggiunta anche la quasi impraticabilità delle strade principali che in alcuni punti sono diventate non facilmente percorribili causa l’assenza totale di manutenzione ordinaria e straordinaria. L’economia della zona ha subito una sensibile riduzione con conseguente difficoltà da parte delle aziende di Sant’Apollinare a sostenere anche i cosiddetti fissi aziendali, compresi tributi comunali e contributi previdenziali. Abbiamo chiesto di provvedere con estrema urgenza ai lavori di ripristino delle strade interrotte e di effettuare i lavori di manutenzione straordinaria, atti a rendere facilmente percorribili le strade principali di accesso alla contrada per evitare così la morte delle attività commerciali. Non ci è stato neanche risposto». I commercianti si chiedono cosa fare, visto che pagano le tasse per non avere servizi e si ritrovano persino le insegne pubblicitarie coperte dalla vegetazione. Chiedono almeno una risposta, ma che non sia la solita: non ci sono i soldi. (t.d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA