Sant’Apollinare rivive la Passione

1 Aprile 2023

Cento figuranti portano in scena la rappresentazione nata nel 1967

SAN VITO CHIETINO. Cento figuranti e il centro storico trasformato in un grande palcoscenico per la decima edizione di una tradizione popolare nata nel 1967, che invita a una riflessione religiosa ma è anche una forma di convivialità, socialità e amicizia. È “La passione di Cristo” in programma domani dalle 21 a Sant’Apollinare, organizzata dall’associazione culturale Apollinaris. Gli ultimi momenti della vita di Cristo rivivono nei luoghi significativi del borgo: l’ultima cena in largo Colle della Fonte; l’antico percorso della vecchia Fonte cittadina per giungere all’orto degli ulivi; la piazza della chiesa della Madonna delle Grazie adornata a palazzo del governatore Pilato; l’antico castello il Tempio del Sinedrio; il belvedere per l’incontro con Maria; lungo corso Trieste e Trento Cristo incontra il Cireneo, la Veronica e le pie donne. Si terminerà sul colle del calvario con la crocifissione.
Tra i personaggi principali della Passione ci sono Rocco Pasquini nell’interpretazione di Gesù, Daniela Giuliante nella parte di Maria, Carmine Giuliante in quella di Pietro, Enzo Altobelli è il sommo sacerdote Caifa, Walter Berghella il governatore Pilato, Pierino Bucco impersona Giovanni, Luciano Altobelli il Cireneo mentre Renata Labrozzi è Veronica. Circa 30 soldati romani attraversano le vie del paese guidati da soldati a cavallo e i cittadini 60enni sono i sacerdoti anziani del Sinedrio. Tra gli organizzatori anche Pietro Sciarretta, Bruno Ucci e Pasquale Sbaraglia. In regia Annamaria Catenaro, Francesca Berdini e Flora Pat. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.