Sasi, centrodestra spaccato su Basterebbe

11 Maggio 2016

Catenaro: «Nomina illegittima, va revocata». Di Stefano (FI) plaude al nuovo Cda votato dai sindaci

LANCIANO. A meno di 24 ore dall’elezione-bipartisan -e che aveva reso tutti felici i sindaci soci della Sasi presenti in assemblea- solleva polemiche la nomina di Gianfranco Basterebbe alla presidenza della società che gestisce il servizio idrico e di Paola Tosti, vastese, nel consiglio (l’altra consigliera è Patrizia De Santis, ex sindaco di Castel Frentano). Una nomina, quella di Basterebbe, illegittima e inadeguata per il sindaco di San Vito, Rocco Catenaro (centrodestra).

«Non ho partecipato all’assemblea dei sindaci Sasi perché non condivido la nomina di Basterebbe», dice Catenaro, «inadeguata, perché Basterebbe ha dimostrato la sua incapacità di amministrare la cosa pubblica nei lunghi decenni come amministratore di San Vito riuscendo soltanto ad indebitare in modo spropositato le casse comunali. Illegittima, perché assunta in palese violazione della legge 114/2014 che stabilisce il divieto di conferire a soggetti collocati in pensione cariche in organi di governo di società controllate da enti pubblici. La Sasi è una società a partecipazione totalmente pubblica. Chiederemo formalmente all’assemblea dei soci di revocare immediatamente la nomina. Se ciò non avverrà ricorreremo all’autorità giudiziaria in ogni sede».

A criticare la nomina della Tosti è, invece, uno dei candidati a sindaco di Vasto, Massimo Desiati: «È una persona senza alcuna esperienza di pubblica amministrazione ma collaboratrice del sito web del presidente del consiglio comunale Giuseppe Forte, in rappresentanza del centrosinistra. L’occupazione politica dello strumento di gestione delle acque nella nostra città è così compiuta e ha acquietato Forte».

Soddisfatti delle nomine Fabrizio Di Stefano (FI), Chiara Zappalorto e Guerriero Giannantonio, segretario provinciale e di San Vito del Pd. «Il nuovo Cda, che vede anche la presenza dell’ex sindaco di Castel Frentano Patrizia De Santis in rappresentanza del centrodestra, sancisce che il giudizio negativo espresso da tempo sull’ingegnere Domenico Scutti è stato finalmente recepito anche dagli amministratori di centrosinistra», dichiara Di Stefano, «affidiamo alla De Santis il compito di verificare dall’interno le problematiche che denunciavamo». «Importante l’accordo programmatico raggiunto dai sindaci che ha portato all’elezione unanime del nuovo Cda, l’esperienza e la concretezza di Basterebbe saranno preziose. È la persona giusta per affrontare le problematiche in atto nella società di gestione idrica», dicono Zappalorto e Giannantonio. (t.d.r.)

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