Sassi, feci e scritte contro la visita di Salvini

Lo stabilimento del procuratore Di Campli danneggiato da ignoti nella notte: «Gesto di vigliacchi». Solidarietà dal sindaco
FOSSACESIA. Lo stabilimento Twin Beach di Fossacesia Marina è stato preso di mira da ignoti, che a notte inoltrata, hanno lanciato contro la struttura sacchetti con feci, sassi e lasciato biglietti con frasi ingiuriose rivolte al ministro degli Interni, Matteo Savini. Il “Capitano”, ieri mattina era atteso alle 10 sulla Costa dei trabocchi, per un tuffo rifrigerante, per poi consumare il pranzo sul trabocco Punta Punciosa, di proprietà della famiglia dell’assessore leghista al Comune di Fossacesia, Giovanni Finoro. Nonostante la tappa fosse stata annullata per problemi di governo, una decina di individui con il viso coperto, ma immortalati dalle telecamere di videosorveglianza del Twin Beach, hanno sfogato la loro rabbia verso chi, a distanza di poche ore, avrebbero ospitato nella struttura il vicepremier. Ha scampato al raid, invece, l’altra location, quella del trabocco Punta Punciosa, dove Salvini avrebbe pranzato. «Da noi, fortunatamente, tutto tranquillo», come conferma il gestore del trabocco, Loris Di Tommaso.
I sacchetti con le feci e i sassi gli ignoti in bici li hanno scaraventati dalla pista ciclopedonale. «Venire al Twin Beach a buttare escrementi e pietre sulla nostra struttura è da vigliacchi. La nostra è una attività commerciale e come tale accoglie tutti senza alcun colore politico. Abbiamo investito tanti soldi sul nostro territorio e di certo non ci facciamo intimidire da quattro “piedi zozzi”», è l’amaro sfogo dell’avvocato e procuratore dei calciatori Donato Di Campli, titolare della struttura diventata il vanto della Costa dei trabocchi.
Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, commenta così l’accaduto: «Esprimo la mia più completa solidarietà al ministro degli Interni Salvini che sarebbe stato ospite qui a Fossacesia, allo stabilimento balneare Tween Beach, per i fatti incresciosi accaduti. Fossacesia non è mai stata teatro di tali azioni e ha sempre avuto un clima tranquillo, sicuro e di accoglienza nei confronti di tutti e io, da rappresentante della mia città, voglio che resti tale». Per l’assessore regionale della Lega, Nicola Campitelli, l coordinatore cittadino Lega-Lanciano, Fausto Memmo e l’assessore di Fossacesia, Giovanni Finoro - che manifestano la più forte solidarietà all’avvocato e imprenditore Donato Di Campli ed a tutta la proprietà del Twin Beach, «buttare escrementi e pietre su una attività commerciale che avrebbe dovuto ospitare il ministro dell’Interno non è solo un attacco alla democrazia ma una grave mancanza di rispetto nei confronti del lavoro e del sacrificio di coloro che hanno investito economicamente per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio». Del caso si stanno occupando i carabinieri.
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