Scaricaciottoli-Pupillo, duello per la Provincia

Il centrodestra sugli avversari: «Loro pensano alle poltrone, noi a governare» Il centrosinistra: perderanno ancora una volta, siamo in vantaggio perché uniti
CHIETI. «Il candidato presidente del centrosinistra è ai minimi termini riguardo ai consensi sul territorio. Loro pensano alle poltrone, noi a governare con progetti seri». Il parlamentare Fabrizio Di Stefano attacca Mario Pupillo, candidato presidente della Provincia per il centrosinistra che gareggerà contro Nicola Scaricaciottoli, candidato per il centrodestra. Chiara Zappalorto, segretario provinciale del Pd, replica al pepe. «Il voto sarà ponderato e siamo in netto vantaggio rispetto al centrodestra che perderà anche questa volta. Noi abbiamo presentato una lista unica perché la coalizione è unita al contrario del centro destra che ne ha schierate due per ricomporre i cocci».
Il botta e risposta si consuma nel centro storico del capoluogo teatino. Dove ieri mattina le due coalizioni, a pochi metri di distanza, hanno presentato i candidati per le elezioni provinciali in programma il 12 ottobre.
Quando i consiglieri comunali e i sindaci dei Comuni della provincia di Chieti esprimeranno la propria preferenza per eleggere il nuovo presidente ed un’amministrazione che sarà composta da 12 consiglieri. La diretta conseguenza del declassamento della Provincia, trasformato in ente di secondo livello dallo Stato. Ma la tensione tra i due schieramenti è comunque palpabile con un braccio di ferro che inizia con la convocazione di una conferenza stampa alla stessa ora.
Forza Italia, però, anticipa di qualche minuto la passerella che va in scena nei locali del Grande Albergo Abruzzo alla presenza di Di Stefano, del consigliere regionale Mauro Febbo e di Tiziana Magnacca, coordinatrice provinciale del partito di Berlusconi e sindaco di San Salvo. Tutti fanno quadrato intorno al candidato presidente Scaricaciottoli, sindaco di Paglieta. «Lavoreremo per l’annullamento del ticket sanitario per i portatori di handicap e per impedire», annuncia Di Stefano, «che venga dato il via libera al progetto Ombrina Mare».
Il centrosinistra raccoglie la sfida con Pupillo, sindaco di Lanciano. «La Provincia non è un ente in scadenza e difenderemo tutto il territorio, specie le zone interne, con un lavoro di squadra in grado di privilegiare», dice Pupillo, «l’ambiente e il lavoro. Serve una politica alta».
Tommaso Coletti, candidato consigliere nelle fila del centrosinistra, lancia un monito sui conti in rosso della Provincia. «Dopo la vittoria elettorale», assicura, «lavoreremo per stilare il bilancio 2014 dell’ente che presenta un disavanzo di 13 milioni di euro».
Jari Orsini
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