Scatta il sequestro del mercato coperto

22 Luglio 2019

Pesce in pessimo stato di conservazione, sigilli del Nas. Pupillo: siamo già al lavoro, troveremo un’alternativa agli agricoltori

LANCIANO . È scattato il sequestro per il mercato coperto di piazza Garibaldi. Dopo l’ispezione di sabato da parte dei carabinieri del Nas di Pescara, che ha portato alla sospensione dell’attività e alla conseguente chiusura della struttura, l’immobile in serata è stato anche posto sotto sequestro preventivo. Il provvedimento è legato al fatto che gli alimenti sequestrati, e in particolare il pesce, erano in cattivo stato di conservazione, essendo esposti sui banchi del mercato a temperatura ambiente. E il pesce mal conservato, come noto, rappresenta un serio rischio per la salute, causa di intossicazioni alimentari se consumato. Con il sequestro del mercato coperto potrebbero arrivare anche le denunce. La struttura, intanto, è stata affidata in custodia al sindaco Mario Pupillo.
Dopo una segnalazione arrivata al centralino dei carabinieri da parte di alcuni turisti stranieri, sabato mattina i carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità di Pescara, coordinati dal maggiore Domenico Candelli, hanno eseguito un’ispezione del mercato coperto. Nella struttura si ritrovano gli ortolani e i piccoli agricoltori di Lanciano e del comprensorio per la vendita diretta dei prodotti della terra. In seguito alla ristrutturazione dell’immobile, sono aperte anche attività di ristorazione e vendita di alimenti. Il Nas ha rilevato gravi carenze igienico sanitarie e nei requisiti minimi strutturali. Sono stati sequestrati oltre 1.000 chili fra formaggi, pesce, uova e frutta, poiché carenti di informazioni sulla tracciabilità; tutti i prodotti sono stati avviati a distruzione. Alcuni dipendenti, inoltre, sono stati trovati senza contratto. Il Dipartimento di prevenzione della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti ha emesso un provvedimento di sospensione, che ha portato alla chiusura della struttura. Che riaprirà solo dopo che saranno sanificati i locali trovati non a norma. Da questa mattina uffici comunali al lavoro per trovare una soluzione provvisoria per permettere a ortolani e agricoltori di continuare a vendere i loro prodotti. «Innanzitutto cercheremo di metterci in contatto con il gestore Franco D’Alessandro», spiega il sindaco Pupillo, «per capire che intenzioni abbia, se intende ripulire e sanificare i locali. E poi va trovata un’alternativa per gli ortolani, almeno per i giorni di mercoledì e sabato. È difficile trovare un altro spazio adeguato in centro, al coperto e dotato di acqua. Ci sarebbero i box di via Monte Maiella ma non sono attrezzati. Più facile sarebbe, se ce la concedessero, una riapertura parziale del mercato coperto nella parte dove non ci sono i box, che sono quelli trovati con le carenze igienico-sanitarie. In ogni caso ci muoveremo velocemente», assicura il sindaco, «per trovare una soluzione».
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