Scatta la denuncia per la pensione negata

26 Maggio 2019

Vasto, malato di tumore presenta un esposto per falso: «Ridotta l’invalidità al 67% senza motivo»

VASTO. Un malato di tumore perde la pensione dopo la visita dei medici dell’Inps che gli riducono la percentuale di invalidità portandola dal 100% al 67%. È sfociata in una denuncia la vicenda di un cinquantenne residente in un piccolo comune del medio Vastese che, a distanza di 9 anni dalla revoca dell’assegno concesso a causa della patologia diagnosticata, ha sporto denuncia nella locale caserma dei carabinieri, chiedendo che della sua vicenda si occupi la magistratura. «Sono affetto da una rara patologia tumorale», racconta l’uomo, «nel 2005 mi veniva diagnosticato il linfoma di Hodgkin al quarto stadio, malattia per la quale mi sono dovuto sottoporre a diversi cicli di chemioterapia. Quello stesso anno presentai domanda di invalidità tramite il sindacato e mi venne riconosciuta la pensione di invalidità che ho percepito fino al 2010, quando sono stato richiamato a visita. In quella occasione i medici dell’Inps hanno ridotto la percentuale dal 100% al 67%, nonostante la Asl mi abbia rilasciato un codice di esenzione illimitato proprio in relazione al decorso clinico della patologia, che mi dà diritto a ricevere gratuitamente le prestazioni mediche e sanitarie e i farmaci. Purtroppo non feci ricorso», prosegue il cinquantenne, «in quanto mal consigliato dal sindacato. Ma proprio in questi giorni sono venuto a conoscenza che l’Inps eroga un premio economico ai medici che negano malattia e invalidità. Un fatto che reputo gravissimo perché in questo modo si calpestano i diritti dei malati. Per questo ho presentato denuncia».
Nella querela il cinquantenne chiede che venga acquisita tutta la documentazione clinica ipotizzando il reato di falso. Spetta ora alla magistratura verificare se ci sono gli estremi per aprire un’inchiesta sulla scorta di una denuncia presentata a distanza di 9 anni dai fatti. (a.b.)