Scattano i controlli nei cantieri Denunciati tre imprenditori

17 Marzo 2022

Dopo una serie di incidenti, i carabinieri passano al setaccio una decina di palazzine in ristrutturazione L’obiettivo è prevenire gli infortuni. I sindaci di Vasto e San Salvo: sì alle verifiche per evitare tragedie

SAN SALVO. Sicurezza sul lavoro, scattano i controlli dei carabinieri in una decina di cantieri. Il bilancio è di una serie di multe con la denuncia per tre titolari di altrettante imprese che lavorano in subappalto. Il blitz rientra nella campagna nazionale per la sicurezza sul lavoro. All’operazione dei carabinieri di San Salvo, hanno collaborato anche i carabinieri forestali, il nucleo carabinieri di Vasto e gli uomini dell’Ispettorato del lavoro.
L’attività, che verrà replicata nei prossimi giorni, ha un duplice scopo: la prevenzione degli infortuni professionali e il rispetto delle molteplici normative in materia di lavoro e di ambiente. Controllati diversi fabbricati in fase di ristrutturazione e altri in costruzione. In un cantiere sono state rilevate irregolarità per tre ditte che lavorano in regime di subappalto: oltre a una pesante sanzione, i responsabili delle tre imprese sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Vasto. I controlli sono stati dettagliati: verificato il piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi metallici, adeguate impalcature in quota, piano operativo di sicurezza, ma anche sorveglianza sanitaria dei lavoratori per accertarne l’idoneità alla mansione, l’idoneità dei dispositivi di protezione individuale. A coordinare il servizio nei cantieri sono stati il comandante della compagnia dei carabinieri di Vasto, Amedeo Consales, e il comandante del Nor, Vincenzo Renzi.
L’attività che sarà estesa anche in altre località del territorio è partita da San Salvo perché proprio a San Salvo, nelle scorse settimane, si sono verificati diversi incidenti sul lavoro e uno purtroppo è stato fatale: la vittima Amato Rullo, 68 anni, è caduto da un carrello elevatore mentre stava potando un albero. Rullo è morto dopo cinque giorni di coma. L’autopsia eseguita dal medico legale, Ildo Polidoro, direttore dell’unità operativa complessa di medicina legale dell’ospedale di Pescara ha rilevato lesioni craniche provocate dall’incidente. Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta. Da quel momento carabinieri e Ispettorato del lavoro hanno rilanciato e intensificato i controlli con la soddisfazione dei sindacati che in più occasioni avevano sollecitato maggiori verifiche sull’osservanza delle norme di sicurezza.
Anche a Vasto ci sono state e ci saranno ispezioni nei cantieri. Soddisfatti per questo anche i sindaci. «La vita è troppo preziosa per rischiare di perderla per superficialità, fretta, approssimazione e omissioni», dichiara il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Ogni lavoratore deve operare in sicurezza. Basta poco per evitare tragedie», è il commento del primo cittadino che ringrazia Ispettorato del lavoro e forze dell’ordine per il lavoro che svolgono. D’accordo con Menna anche il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca.