Scattano multe di 500 euro per i furbetti dei rifiuti

23 Febbraio 2019

Guardiagrele: vigili ed EcoLan scoprono nei mastelli spazzatura non differenziata Il comandante: «I controlli non si fermano». L’assessore: «Ora basta inciviltà»

GUARDIAGRELE. Multe fino a 500 euro per i “furbetti” dei rifiuti che non fanno la raccolta differenziata. Dopo i 15 incivili scoperti con le fototrappole ad abbandonare rifiuti fuori dai cassonetti e sanzionati, sono partiti ieri mattina nel centro storico di Guardiagrele i controlli della polizia municipale, in sinergia con i dipendenti della EcoLan e dell’ufficio ambiente del Comune, per verificare il corretto conferimento dei rifiuti. E i vigili urbani, già prima delle 7, sono entrati in azione lungo via Roma e scoperto le infrazioni. Qui, con l’aiuto degli operai della società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti nella cittadina, hanno passato al setaccio il contenuto di ogni singolo sacchetto della spazzatura per verificare l’esatto conferimento, riscontrando ben 8 infrazioni, che saranno ora sanzionate secondo quanto previsto dal regolamento comunale, con multe fino a 500 euro.
L’operazione è partita dopo che i dipendenti EcoLan avevano constatato che diversi residenti non rispettavano il calendario della differenziata, contribuendo così a vanificare gli sforzi dell’amministrazione comunale e dei cittadini corretti, un impegno che ha permesso al Comune di essere premiato dalla Regione Abruzzo e da Legambiente e inserito per la seconda volta consecutiva nella lista dei Comuni ricicloni con una differenziata che si avvicina all’80%.
«I controlli congiunti», avverte il comandante della polizia municipale Andrea Trappolini, «continueranno anche nei prossimi giorni al fine di correggere il comportamento scorretto di alcuni cittadini e mettere a freno la cattiva abitudine di non differenziare i rifiuti. L’indifferenziato va conferito nel mastello grigio e non in busta».
L’assessore all’ecologia Piergiorgio Della Pelle sottolinea che l’operazione non ha uno scopo punitivo ma educativo. «Dopo una prolungata fase di informazione, con incontri e materiale informativo consegnato, la maggior parte dei cittadini sta facendo ottenere al nostro Comune ottimi risultati e per questo ringraziamo i tanti che fanno il proprio dovere ambientale. Il problema», dice Della Pelle, «sono i furbetti che, per fortuna, sono pochi. Qui, non si tratta di sanzionare distrazioni o errori che possono capitare a tutti nella separazione dei rifiuti, ma di mettere fine ai comportamenti di alcuni che sono abituati a non differenziare nulla o quasi, o peggio ancora, a conferire rifiuti in aree pubbliche, lontano dalla propria abitazione. Non è possibile», conclude Della Pelle, «che le responsabilità di pochi siano pagate da molti cittadini virtuosi».
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