Scegli il tuo sindaco: i primi dati Tante schede, ecco chi è in testa

7 Febbraio 2020

Migliaia e migliaia di tagliandi arrivati in redazione. Stasera i protagonisti si confrontano su Rete8 Nelle prime posizioni De Cesare, Febo, Di Cola, Colantonio, Formichetti, Ferrara, Di Ciano e Di Stefano

CHIETI. Sfida accesa a “Scegli il tuo sindaco”: questo il responso del primo spoglio dell’iniziativa del Centro. Per ora è l’imprenditore Paolo De Cesare il candidato più votato. In testa alla classifica parziale c’è il costruttore di 28 anni, componente del cda del Teatro Marrucino e appassionato di musica: «Sono felice perché le persone credono in me», commenta De Cesare, già in azione per formare il polo dell’alternativa all’amministrazione uscente del sindaco Umberto Di Primio. De Cesare precede il consigliere di opposizione Luigi Febo, 50 anni, fondatore della lista civica Chieti per Chieti vicina al Pd: «Premiato il mio lavoro all’opposizione».
Al terzo posto della graduatoria c’è la prima sorpresa: è Maurizio Di Cola, 41 anni, volto nuovo fuori dagli schemi della politica che si permette il lusso di stare davanti ai big dell’amministrazione teatina: Di Cola è un commercialista, consulente aziendale per l’export e in passato è stato anche revisore contabile nella partecipata comunale Chieti Solidale. «Una bella sorpresa», dice al telefono, «mi piacerebbe impegnarmi e portare un po’ di mondo a Chieti».
A seguire Mario Colantonio, assessore all’urbanistica che ha lasciato Forza Italia ed è approdato alla Lega.
Tra i cinque più votati c’è anche Maurizio Formichetti, funzionario della prefettura e dirigente di squadre ciclistiche: se il centrodestra dovesse virare sulle primarie di coalizione, Forza Italia sarebbe pronta a puntare proprio su di lui. Al 6° posto un altro consigliere in carica, il medico Diego Ferrara della stessa lista di Febo, Chieti per Chieti: Ferrara è uno dei nomi circolati in casa centrosinistra per il dopo Di Primio.
Questa sera alle 21 primo confronto su Rete8 nella trasmissione “I fatti e le opinioni” condotta dal direttore dell’emittente Carmine Perantuono. Con la politica arenata nell’incertezza, i sindaci dei lettori si presenteranno e avranno l’opportunità di spiegare le proprie idee.
Tra i primi 10 spuntano due alleati: Andrea Di Ciano, ex M5S passato con la lista civica Ideabruzzo, e Fabrizio Di Stefano della Lega, l’unico candidato già uscito allo scoperto e spinto verso la corsa in Comune dal capo della Lega in persona, Matteo Salvini, durante la sua parata al Supercinema dello scorso 22 dicembre. Ideabruzzo ha annunciato che alle elezioni appoggerà Di Stefano. Nono posto per Luca Amicone del M5S, un altro che ha già mosso i primi passi sul terreno dell’ufficialità: l’imprenditore e ideatore di una start up – un bracciale che regola la temperatura corporea – ha dato la propria disponibilità a candidarsi e l’ha comunicato alla deputata grillina Daniela Torto e alla consigliera regionale Barbara Stella.
Nella classifica spunta anche Bruno Di Paolo, un passato da vicesindaco di Di Primio e un presente da consigliere di opposizione: Di Paolo, ideatore della lista civica Giustizia Sociale, si ritrova conteso da entrambi gli schieramenti. C’è il centrodestra che vorrebbe stringere un accordo per blindare il suo elettorato; e c’è anche il centrosinistra che starebbe addirittura pensando a un piano per la candidatura a sindaco.
Raccolgono voti anche due assessori esterni della giunta Di Primio: si tratta di Maria Rita Salute, assessore alle politiche della casa che si è ritrovata sulle spalle il peso della riorganizzazione di un settore travolto dallo scandalo giudiziario degli alloggi popolari concessi senza regole, e Valentina Luise, assessore alle finanze che ha dovuto gestire i punti critici del bilancio comunale. Non ci sono voti per gli altri assessori.
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