“Scegli il tuo sindaco” sabato la nuova classifica

13 Febbraio 2020

Migliaia e migliaia di tagliandi nelle urne, conto alla rovescia per i risultati Il centrosinistra stringe i tempi ma Marzoli si sfila: «Serve rinnovamento»

CHIETI. Sarà pubblicata sabato la seconda classifica di “Scegli il tuo sindaco”. Potrebbe cambiare la graduatoria parziale con l’imprenditore Paolo De Cesare al primo posto, il consigliere di opposizione Luigi Febo al secondo e il commercialista Maurizio Di Cola al terzo. È possibile continuare a votare: in classifica ci sono già 53 personaggi della città, dai politici di professione fino agli avvocati, chef e dipendenti pubblici e in ditte private. Tra i 53 in classifica, 8 sono donne: sul podio rosa ci sono la consigliera di Forza Italia Maura Micomonaco, l’avvocato Laura Melchiorre e la funzionaria della prefettura Cinzia Di Vincenzo che avrebbe declinato l’invito giunto dagli ambienti del centrosinistra a candidarsi a sindaco.
Sono migliaia i tagliandi imbucati nelle urne presenti in 7 edicole e nella redazione del Centro, in via Tiburtina 91 a Pescara: è possibile votare chiunque. E il voto dei lettori, in un momento segnato dall’incertezza, potrebbe orientare le scelte della politica.
Il centrodestra, dopo la fuga in avanti e l’annuncio della candidatura a sindaco di Fabrizio Di Stefano della Lega, aspetta una spinta da Roma. Ma l’indicazione del tavolo nazionale non arriverà a breve. E l’asse centrosinistra-liste civiche potrebbe presentare il suo uomo in anticipo. L’incontro di martedì scorso si è chiuso sul 3-3: lunedì prossimo si giocheranno i tempi supplementari della partita e, stavolta, scenderanno in campo anche i segretari provinciali e regionali dei gruppi politici. «Salvo irrigidimenti», commenta Enrico Raimondi di Chieti da Capo, «al termine della prossima riunione potremmo annunciare il nostro candidato». Due giorni fa, i gruppi hanno votato per i due candidati disposti a correre: per Stefano Rispoli, consigliere in carica, si sono schierati il suo gruppo Chieti da Capo, Azione e Sinistra italiana; Pd, Chieti per Chieti e Articolo 1 hanno scelto Diego Ferrara, anche lui consigliere e uomo di Febo. «Il clima è sereno. Adesso, lavoriamo per allargare la coalizione», assicura Raimondi. Significa che c’è attesa per le risposte in arrivo dal M5S e da Bruno Di Paolo di Giustizia Sociale.
Il centrosinistra che verrà, o con Rispoli o con Ferrara, non dovrebbe avere l’appoggio di Alessandro Marzoli, consigliere di Italia Viva che predica rinnovamento e discontinuità: «Abbiamo aspettato finora che uscisse una proposta ufficiale ma non c’è ancora e il tempo ormai è scaduto», dice Marzoli, «se i partiti facessero un passo di lato e puntassero su un profilo nuovo, potremmo starci ma per ora non vedo tutto questo. Perciò non abbiamo paura a correre da soli». Marzoli ha deciso che non sarà candidato: «Dopo 15 anni da consigliere, il mio impegno non sarà più in prima persona. Ci sarò ma non da protagonista. Serve rinnovamento dopo 10 anni fallimentari di centrodestra che hanno lasciato alla città una fontana di dubbio gusto, un buco nei conti del Comune, la Tari tra le più alte d’Italia e sempre meno servizi con la chiusura degli asili nido e l’assenza dello scuolabus».