Scelto il nuovo procuratore: viene dalla Corte di Cassazione

17 Marzo 2024

Il Csm vota Domenico Seccia, 65 anni, di Barletta, già sostituto a Bari e nella Distrettuale antimafia È stato capo a Lucera e a Fermo. Entro la fine di giugno arriverà anche il presidente del tribunale  

VASTO. La primavera porta grandi novità nel palazzo di giustizia di via Bachelet. Il Consiglio superiore della magistratura (Csm) presieduto dalla togata Maria Luisa Mazzola ha indicato nel procuratore Domenico Angelo Raffaele Seccia il nuovo responsabile della Procura della Repubblica del tribunale di Vasto.
Su sei componenti la commissione, tre hanno dato la preferenza al magistrato che attualmente è consigliere in Corte di Cassazione. Gli altri si sono astenuti. Salvo imprevisti il magistrato potrebbe prendere l'incarico attualmente vacante dopo il trasferimento di Giampiero di Florio a Chieti, già ad aprile.
Seccia originario di Barletta, ieri ha compiuto 65 anni. Come detto attualmente ricopre l’incarico di sostituto procuratore generale alla suprema Corte di Cassazione. Il suo curriculum è di tutto rispetto. In passato è stato sostituto procuratore a Bari, dove nel 2003 è entrato a far parte della Direzione distrettuale antimafia. È stato nominato procuratore della Repubblica del tribunale di Lucera e, di seguito, del tribunale di Fermo. Il magistrato è anche autore dei volumi “La mafia innominabile” (2011) e “La mafia sociale” (2013). Tanti gli articoli e i saggi a sua firma su argomenti giuridici apparsi su riviste specializzate, oltre a monografie in tema di diritto penale dell’economia.
Il curriculum del procuratore e la sua determinazione, sono ritenute in città un grande aiuto per la legalità. Il magistrato pugliese è stato fra i primi ad interessarsi alle dinamiche criminali della "mafia garganica " operante nel Foggiano. La sua nomina riporterebbe al completo l'organico della procura vastese dove da più di un anno sono in servizio due sostituti procuratori, Vincenzo Chirico e Silvia Di Nunzio. A seguire dovrebbe arrivare anche la nomina del nuovo presidente del Tribunale, incarico rimasto vuoto dopo il trasferimento del presidente Bruno Giangiacomo a Roma alla Procura generale della Corte d'appello.
L'arrivo di nuovo personale amministrativo e delle figure apicali in tribunale e Procura , confermano la volontà del governo di rivalutare la situazione dell’Abruzzo. Il viceministro Francesco Paolo Sisto, ha espressamente garantito il suo impegno affinché i tribunali sub provinciali tornino ad avere un elevato livello di efficienza nel sistema giudiziario territoriale. Gli avvocati e gli operatori di giustizia tornano a sperare in un futuro migliore per il presidio di giustizia istoniense. Due mesi fa in tribunale era arrivato un nuovo giudice, Aureliano De Luca. Il nuovo magistrato affianca i giudici Fabrizio Pasquale, Anna Rosa Capuozzo, Stefania Izzi, Elisa Ciabattoni, Silvia Di Nunzio, Maria Elena Faleschini. A coadiuvare il collegio il giudice Michela Iannetta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA