Scendono i limiti di velocità La zona ciclabile a 30 all’ora

21 Aprile 2019

Lanciano. Nuovi segnali stradali dopo quelli di pericolo per il percorso meno largo Paolucci (LiA): è la conferma che la pista, con i restringimenti anomali, è insicura

LANCIANO. Dopo i segnali di pericolo che indicano la presenza di restringimenti sulla ciclabile e passi carrabili, nell’uovo di Pasqua i cittadini trovano i limiti di velocità su via Del Mare, via Panoramica, le traverse e la ciclabile. È di 30 chilometri orari la velocità massima sulle strade per le auto mentre le bici non devono superare i 10 chilometri orari. Nella delibera che istituisce i limiti, l’assessore alla mobilità e traffico Francesca Caporale giustifica la scelta per «migliorare le condizioni di sicurezza del traffico della rete viaria di via del Mare e zone limitrofe, sia motorizzato che degli utenti della ciclovia». Non solo, è anche per applicare il codice della strada che indica che si può abbassare il limite di 50 km/h, su strade con: anomali restringimenti delle sezioni stradali, frequenza di ingressi ed uscite carrabili e non, pendenze elevate, assenza di marciapiedi e movimento pedonale intenso, andamenti planimetrici tortuosi tipici dei nuclei storici e dei vecchi centri abitati, pavimentazioni sdrucciolevoli, curve in vario modo pericolose, esigenze di protezione acustica e/o ambientale. E sulla via ci sono soprattutto i primi due problemi, in particolare “un’alta frequenza di ingressi ed uscite, carrabili e non”.
Si sperimenterà quindi “Zona 30” che è una forma di intervento urbanistico per moderare il traffico nella viabilità urbana per far vivere meglio auto, bici e pedoni e avere una maggiore sicurezza. Una decisione che fa parte anche delle modifiche ai lavori per il “Miglioramento funzionale della rete viaria di via del Mare, via Panoramica” indicate dall’architetto Raffaele Di Marcello di Teramo a cui il Comune ha affidato la redazione del collaudo funzionale. Che arriverà a giorni. Dopo ci dovrebbe essere l’ordinanza che disciplina la via e permette ai vigili di fare multe, anche ai ciclisti che andranno oltre i 10 km/h.
«Questa delibera sui limiti di velocità, scritta dalla stessa amministrazione», interviene la capogruppo di Libertà in Azione (LiA), Tonia Paolucci, «mette nero su bianco che la strada non è sicura. Innanzitutto è da chiarire perché si parla di ciclabile se ad oggi non c’è alcuna ordinanza che l’abbia istituita, poi viene fissato il limite di velocità perché ci sono “effettivamente tanti ingressi e uscite”, oltre ad anomali ristringimenti della strada e pendenze. I limiti si aggiungono ai molti segnali di pericolo sistemati sulla via che non c’erano nel progetto iniziale; sempre per la sicurezza. Qualcosa non quadra. Inoltre», conclude la capogruppo Paoluccui, «vorrei capire come si controlleranno i 10 km/h: lo faranno i vigili? Con quali strumenti?».
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