Schael: voglio innovazione e conti a posto

13 Settembre 2019

In città il nuovo direttore generale tedesco: «Ascolterò tutti, operatori sanitari e cittadini. Più servizi per le zone interne»

CHIETI. Innovazione, informatizzazione, ascolto dei cittadini e risanamento dei conti. È la ricetta “tedesca” per la sanità chietina che arriva dal nuovo direttore della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael. Il manager tedesco è arrivato nel primo pomeriggio di ieri nella sede dell’azienda sanitaria, accanto al Santissima Annunziata, accompagnato dall’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, dagli assessori regionali del territorio Mauro Febbo e Nicola Campitelli, dal direttore amministrativo Giulietta Capocasa (che ha gestito sinora le sue funzioni) e dal direttore del dipartimento salute della Regione Angelo Muraglia. Erano presenti anche i consiglieri regionali della Lega Fabrizio Montepara e Manuele Marcovecchio.
Completo blu e immancabile cravattino a farfalla, il manager tedesco ha detto di voler passare i primi mesi alla guida della Asl a «studiare il contesto»: andrà in vista nelle diverse strutture sanitarie del territorio, incontrerà ordini professionali e sindacati e ascolterà tutti. Ha detto anche di «tenere molto al clima aziendale», sul quale probabilmente promuoverà anche un’indagine. Importante per lui anche il valore dell’«ascolto» dei cittadini, «il che non significa dar loro sempre ragione».
Nella prima idea che si è fatto della sanità locale, «la regione non sta messa male, eccetto forse per il problema della spesa farmaceutica». Ha intenzione di venire incontro ai territori dell’entroterra della provincia fornendo maggiori servizi, anche se «certe prestazioni non possono essere fatte dappertutto, perché c’è bisogno di equipe specializzate». La sfida è quella di «far quadrare i conti assicurando standard assistenziali alti, tenendo conto che la popolazione invecchia sempre di più».
Schael ha intenzione anche di incontrare ben presto il rettore dell’università d’Annunzio Sergio Caputi. «L’università è importantissima proprio per quanto riguarda il tema dell’innovazione», dice. Con l’ateneo il nuovo direttore dovrà affrontare anche il tema della convenzione che regola i rapporti tra Asl e università.
Per quanto riguarda le casse della Asl, «sarò durissimo sui conti», annuncia il manager, ma al tempo stesso, dice che il rigore non si trasformerà in una «visione ragionieristica della sanità».
Schael resterà alla guida dell’azienda sanitaria locale per quattro anni, salvo imprevisti.
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