Scheda contestata, rischio nuovo voto

Sindaco eletto con una preferenza in più: ricorso dell’opposizione al Tar che ordina una relazione alla prefettura
FILETTO. Filetto rischia di tornare al voto per rieleggere il sindaco. Dopo la vittoria alle comunali del 26 maggio scorso con una sola preferenza in più per il sindaco Marilena Ruscitelli, è partito un ricorso al Tar su una scheda contestata. Secondo i ricorrenti il risultato finale non sarebbe di 304 a 303, ma di 304 a 304. A stare al ricorso, infatti, una scheda annullata, dovrebbe essere riassegnata alla lista perdente. E se così fosse, la legge prevede che si dovrà tornare alle urne con un ballottaggio tra i due candidati sindaci, fermo restando le preferenze assegnate ai consiglieri.
Il ricorso al Tar è stato presentato dal candidato sindaco perdente Rocco Di Nanno, insieme a Vincenzo Abbonizio, Anisia Annarumma, Paolo Cacciavillani, Enzo De Luca, Giovanni Munge, Rosalinda Paolucci, Giuseppe Santone, Paolo Torrieri Di Tullio, Nicola Tosti, rappresentati dall’avvocato Ennio Totaro. Il 27 settembre scorso i giudici Renata Emma Ianigro, Massimiliano Balloriani, ed Emanuela Traina si sono riuniti in udienza ed è arrivata una prima sentenza, al momento non risolutiva. I giudici hanno infatti deciso che «ai fini della decisione», si legge nel dispositivo, «appare opportuno acquisire l’originale della scheda elettorale oggetto di contestazione, nonché una relazione di chiarimenti da parte della prefettura in ordine alle censure contenute nel ricorso e alle difese del Comune resistente», assistito dall’avvocato Paolo Sperduti. La prefettura dovrà fornire la scheda contesta entro 20 giorni. Si capirà così se sulla scheda ci siano eventuali segni di penna, il che la renderebbe non valida, e se la chiazza che ha fatto sì che fosse annullata non sia in realtà il risultato di un’operazione di umettamento della matita attraverso la saliva, come sostengono i ricorrenti. In questo caso tutto potrebbe essere rimesso in gioco e il voto potrebbe essere riassegnato al consigliere Santone, al quale sarebbe andata la preferenza. La prossima e definitiva udienza è stata fissata al 22 novembre.
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