Schianto con la moto, giovane in coma

13 Luglio 2019

Un 25enne finisce contro un pick up e la Yamaha prende fuoco: forse lo scontro causato da un sorpasso azzardato

LANCIANO. Un sorpasso azzardato sarebbe la causa dello scontro tra una moto e un pick up, nel quale un giovane papà di Lanciano è rimasto gravemente ferito. All’incidente, avvenuto ieri mattina lungo Via per Treglio, hanno assistito numerosi automobilisti, attoniti di fronte al bolide andato a fuoco subito dopo l’impatto. Sono le 9,45 quando la Yamaha R6 di A.D.N., 25 anni, impatta contro un pick up Nissan. Il giovane, residente in contrada Santa Calcagna, a Rocca San Giovanni, sta procedendo in direzione di Lanciano. All’altezza del bivio per Treglio sorpassa un autobus turistico e subito dopo si infila alla destra del furgone per superarlo. Non si accorge, però, che il mezzo sta svoltando per entrare nel cortile di un’abitazione privata. La Yamaha urta la parte anteriore destra del pick up e prende fuoco. La moto si ribalta e scivola lungo la carreggiata per un centinaio di metri, tra le fiamme. A.D.N. precipita, dopo un volo di diversi metri, ai piedi di un albero. Atterra su un paletto di cemento della recinzione di un’abitazione, riducendolo in pezzi. La scena è surreale, con la moto incendiata a una distanza dal luogo dell’impatto che sembra incomprensibile. Sulla corsia opposta sta transitando un’auto con a bordo due donne che assistono basite alla scena. Sono loro a lanciare l’allarme. «Andavamo verso l’autostrada e la moto verso Lanciano», racconta P.C., «abbiamo visto che ha urtato contro qualcosa e ha preso fuoco, poi è scivolata per metri, in fiamme, rasentando il marciapiedi. Per fortuna non ha urtato altri mezzi. Il ragazzo invece è volato in aria ed è ricaduto ai piedi di un albero. Era immobile ed è rimasto così per un bel po’, fino all’arrivo dei soccorsi. Il casco era volato via». Anche il conducente del pick up si ferma per dare soccorso. «Guardo sempre gli specchietti prima di girare», racconta D.P., 60 anni, di Treglio, «dietro di me c’era l’autobus, la moto non l’ho vista. Ho sentito solo il botto e poi la moto ha preso fuoco». Sembra che il mezzo procedesse a velocità sostenuta. Nel giro di pochi minuti arriva l’ambulanza del 118 da Lanciano e poi anche l’elisoccorso, che sorvola la zona dell’incidente. Dal velivolo scendono medico e rianimatore. A.D.N. viene caricato sull’ambulanza e trasportato d’urgenza all’ospedale Renzetti. Ha una ferita importante all’addome. Sul posto arriva anche il padre, che insieme al figlio gestisce un’attività di vendita di autocarri. «Glielo dicevamo che con questa moto era pericoloso», si dispera l’uomo davanti al mezzo carbonizzata dopo l’intervento dei vigili del fuoco, «ha anche un figlio di 10 mesi». Due ore dopo l’arrivo in ospedale, il 25enne viene caricato sull’elicottero, che attende in pista, e portato in Rianimazione a Pescara. E’ in coma, in prognosi riservata per un politrauma da strada. In Via per Treglio il traffico è bloccato e si formano lunghe code. La dinamica è al vaglio dei carabinieri di San Vito e Ortona. Due telecamere posizionate sulla strada avrebbero ripreso la scena. Moto e pick up sono stati sequestrati.
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