Schianto con la moto, muore a 25 anni

5 Luglio 2021

L’incidente a Fossacesia durante un sorpasso: la vittima è il pescarese Andrea Costantini, lavorava alla Cosmetù di Chieti

FOSSACESIA. La carcassa dell’auto rovesciata là sotto, in fondo a una piccola scarpata. La moto carbonizzata a bordo strada. Il corpo straziato di Andrea, coperto da un lenzuolo verde, tra le canne. L’inferno sulla statale 16, all’altezza di Fossacesia, si scatena alle 10.30 della prima domenica di luglio. Andrea Costantini, pescarese di 25 anni, responsabile di produzione dell’azienda di cosmetici Cosmetù di Chieti, muore mentre va al mare, davanti agli occhi della fidanzata Chiara Di Renzo, che di anni ne ha cinque in più e viaggia come passeggera sulla Triumph presa in pieno dalla Fiat Panda guidata da Alessia Di Pietrantonio, 47enne lancianese. Le due donne restano ferite in modo non grave, ma lui – catapultato nel canneto e trafitto al ventre – non ha scampo. È una tragedia che sconvolge anche il comando della polizia municipale di Pescara, dove lavora il maggiore Paolo Costantini, il papà di Andrea.
Lo schianto avviene nella zona del porticciolo turistico e del fiume Sangro. Moto e auto, in base alla ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Ortona, stanno viaggiando entrambe in direzione sud. A un certo punto la Triumph guidata da Costantini inizia a sorpassare una colonna di veicoli fermi: durante questa manovra, una Fiat Panda esce dalla fila, per superare le altre auto, e colpisce lateralmente la moto. L’impatto è terribile, perché i due mezzi finiscono sulla corsia opposta e poi nella scarpata, prendendo fuoco. Una colonna di fumo, visibile da chilometri di distanza, si alza nel cielo di Fossacesia. Le due donne riportano lesioni, ma nulla che possa mettere in pericolo la loro vita. Il cuore di Andrea, invece, smette di battere subito. Sul posto si precipitano l’elicottero e due ambulanze del 118, oltre ai vigili del fuoco. Chiara viene trasportata all’ospedale di Pescara e l’automobilista al pronto soccorso di Lanciano: la ragazza, prima di essere caricata sull’elisoccorso, fa in tempo a raccontare la dinamica dell’incidente ai carabinieri. Arriva anche Enrico Di Giuseppantonio, il sindaco di Fossacesia: «Bisogna aumentare la presenza delle forze dell'ordine sulla statale 16 per garantire la sicurezza», dice. «Chiederò un incontro al prefetto di Chieti, Armando Forgione, perché rafforzi il pattugliamento su questa importante arteria».
La procura di Lanciano apre un’inchiesta per omicidio stradale e, già in tarda mattinata, il corpo del ragazzo viene riconsegnato alla famiglia. L’unica, minuscola consolazione è che Andrea non ha sofferto.
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