Schianto frontale, gravissimo un 57enne

L’automobilista di Guardiagrele operato d’urgenza nella notte al policlinico, ferito anche un anziano di Casacanditella
FARA FILIORUM PETRI. Lo schianto frontale tra due auto, i soccorsi immediati, l’operazione d’urgenza nella notte. Walter Pugliese, 57 anni di Guardiagrele, è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Chieti dopo l’incidente avvenuto ieri sera sulla strada statale 81 Piceno Aprutina, nel territorio comunale di Fara Filiorum Petri. Anche l’uomo che viaggiava sulla seconda auto, Bruno Capitanio, 74 anni di Casacanditella, è stato trasportato in pronto soccorso, in codice giallo, con un trauma toracico.
Intorno alle 19.30, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, si sono scontrate la Renault Clio guidata da Pugliese e la Fiat Panda condotta da Capitanio. L’impatto, in un tratto rettilineo sul viadotto Focaro, nelle vicinanze della galleria Ruzzi, è stato molto violento, come confermano i danni riportati dalle due auto. I primi a precipitarsi sul posto sono stati i vigili del fuoco del comando provinciale di Chieti, guidati dal capo squadra Gianluca Orsini. Poi sono arrivate le ambulanze del 118 partite dalle postazioni di Chieti e Francavilla al Mare. Il 57enne era stato già tirato fuori dall’abitacolo, per essere soccorso, da un medico ortopedico di Ancona e da un infermiere che presta assistenza domiciliare, entrambi di passaggio. Per estrarre l’anziano, invece, i pompieri hanno utilizzato cesoie e divaricatore. È stato necessario chiudere la strada per consentire i rilievi dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Chieti, impegnati nella ricostruzione della dinamica dell’incidente anche attraverso le testimonianze.
Dopo l’ingresso in pronto soccorso in codice rosso, Pugliese è stato immediatamente trasferito in sala operatoria perché, nello schianto, ha riportato gravi lesioni interne. Per saperne di più sul decorso, bisognerà attendere le prossime ore. L’altro ferito, che non ha mai perso conoscenza, secondo i medici non è in pericolo di vita.
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