Schianto in auto, la 21enne resta grave

10 Settembre 2020

La ragazza vittima dell’incidente sulla Provinciale ancora in Rianimazione a Pescara. Auto sequestrate, indagini sulla dinamica

CASTEL FRENTANO. Restano critiche le condizioni della ventunenne di Lanciano rimasta ferita, martedì sera, nello schianto con la sua Smart. A.U., residente a Sant’Eusanio del Sangro, è ricoverata in Rianimazione, a Pescara. La prognosi è riservata. I medici dell’ospedale neurochirurgico sono cauti sulle sue condizioni. Nello schianto la giovane ha riportato un trauma cranico commotivo, dopo aver battuto la testa contro il parabrezza della sua auto.
Sulla dinamica dell’incidente, avvenuto in contrada Pietragrossa, sono al lavoro i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Lanciano, diretti dal sottotenente Giuseppe Nestola. Come ricostruito dai militari, la ventunenne ha perso il controllo del mezzo, ma le cause sono ancora da accertare. A.U., che risiede in località Cotti a Sant’Eusanio, stava percorrendo la strada provinciale che risale a Castel Frentano. Mentre affrontava un tratto in curva, la ragazza ha perso il controllo della Smart. La vettura è finita prima contro il muro di contenimento stradale posto sulla destra, alto circa un metro e mezzo, poi è stata catapultata sulla corsia opposta dove si è scontrata frontalmente con un furgone Fiat Scudo che scendeva. Tutto è avvenuto in pochi attimi. Il conducente del furgone, E.D.L., 60enne di Civitella Messer Raimondo, non si è reso conto di nulla. La giovane, che lavora nel bar-pizzeria di famiglia nella zona di Santa Chiara a Lanciano, rimasto chiuso sia ieri che oggi, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santo Spirito di Pescara. Era incosciente, in stato comatoso. I primi soccorritori l'hanno trovata con il capo fuori dal finestrino. Anche il punto di impatto della testa sul parabrezza anteriore destro, dal lato passeggero quindi, fanno ipotizzare che in quel frangente non indossasse la cintura di sicurezza. A causare lo sbandamento del mezzo potrebbe essere stata una distrazione durante la guida, forse dovuta al cagnolino che la giovane portava con sé in auto. Dopo l’incidente il cucciolo è stato trovato dai soccorritori rannicchiato, e visibilmente scosso, sul cruscotto della Smart.
L’auto e il furgone sono stati posti sotto sequestro. Saranno eseguiti accertamenti anche per verificare eventuali guasti meccanici alla vettura. Ma sotto accusa sono anche le condizioni della provinciale tra Castel Frentano e Sant’Eusanio del Sangro. Come ribadito dal sindaco castellino, Gabriele D’Angelo, accorso sul luogo dell’incidente, la strada è costellata di buche e tratti sconnessi. Una situazione segnalata più volte alla Provincia.