Schiavi, il Carnevale dei Mazzaroni

11 Febbraio 2015

I giovani indossano un singolare copricapo e fanno questua di dolci nelle case

SCHIAVI DI ABRUZZO. Sfila la tradizione per le strade del paese in occasione del Carnevale. Sabato e martedì si potranno infatti vedere i Mazzaroni (l'marraroun in dialetto locale), giovani del paese che indossano un caratteristico copricapo, il cimiero (c’mir). Ha varie forme ed è ricoperto di fiori colorati di carta e nastri, le zagarelle.

«Il gruppo è capeggiato dal Pulcinella, figura centrale del Carnevale schiavese, contraddistinto dalla presenza della mazza o sagliocca, simbolo di potere, di semidivinità e di rinnovamento» spiegano i componenti dell’associazione Schiavi della musica che organizza la doppia festa.

«I Mazzaroni visiteranno tutte le case per la rituale questua ricevendo dolci, vino e insaccati in cambio di canti e balli del folclore locale. Verrà inoltre riproposta per l’occasione la spallata, ballo tipico di Schiavi, di antichissime origini. Si tratta di una danza complessa, con scambi ed avvicinamenti delle coppie disposte in file parallele, frontali o in cerchi. Questo ballo viene eseguito soprattutto in occasione di ricorrenze che coinvolgono tutta la collettività» raccontano ancora gli organizzatori. Sabato la sfilata in maschera si terrà dalle 9,30 nelle contrade, invece martedì dalle 16 per le strade del paese con ritrovo in piazza Purgatorio. Per informazioni: 347/6583635 oppure 346/2144934.

Simona Andreassi

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