Scippa anziano, bloccato e salvato dal linciaggio

13 Settembre 2014

Strattona un uomo e gli ruba il portafogli, rincorso dalle persone presenti Il presidente della Pro loco riesce a fermare la sua fuga e lo consegna alla polizia

LANCIANO. Aggredisce un anziano e con violenza lo deruba del portafogli, ma viene inseguito da alcuni testimoni e alla fine bloccato e consegnato alle forze dell’ordine.

É stata una mattinata movimentata quella di ieri in pieno centro, dove fervono i preparativi per le Feste di Settembre. E proprio alcuni dei luoghi dove da stanotte si svolgeranno le manifestazioni sono stati teatro di un episodio di cronaca.

Intorno alle 10 un ottantenne di Archi è stato aggredito all’interno dei bagni pubblici di piazza D’Amico. Un giovane di nazionalità romena, che solitamente chiede l’elemosina in centro suonando la fisarmonica, ha strattonato e preso per la gola l’anziano, girandolo verso di lui per rubargli dalla giacca il portafogli.

Altrettanto repentinamente, poi, se l’è data a gambe con la refurtiva. Il tempo di riaversi dallo shock dell’aggressione che la vittima ha iniziato ad urlare «Al ladro, al ladro, fermatelo», attirando l’attenzione di alcune persone che erano nei paraggi.

É così iniziata una vera e propria “caccia all’uomo”, con l’inseguimento del rapinatore che ha attraversato via Antinori per poi sbucare in piazza Pace, dietro l’ex liceo, dove diverse persone stavano allestendo il palco e gli spazi per uno spettacolo. Tra queste c’era anche il presidente della Pro loco di Lanciano Vincenzo Giancristofaro che, sentite le grida e vedendo una decina di persone che inseguiva il giovane, non ha esitato e lo ha fermato e salvato da un probabilissimo linciaggio. Prima di essere immobilizzato il rapinatore si era disfatto della refurtiva, buttando a terra il portafogli. Ma il suo gesto è stato notato. Il borsello è stato poi recuperato e restituito al legittimo proprietario.

Il presidente della Pro loco frentana ha, quindi, atteso l’arrivo della polizia, che era stata nel frattempo allertata, impedendo anche che il rapinatore venisse linciato dai presenti. «Ho fatto solo il mio dovere di cittadino», si schermisce Vincenzo Giancristofaro che, dopo l’episodio, ha continuato a lavorare all’allestimento.

Il rapinatore, Marian Petrika Plai, 20 anni, romeno senza fissa dimora, è stato accompagnato in commissariato e poi nel carcere di Villa Stanazzo, dove nei prossimi giorni sarà interrogato.

L’anziana vittima è stata trasportata nell’ospedale Renzetti e tenuta alcune ore in osservazione dopo lo spavento subito.

L’episodio di ieri mattina ripropone ancora una volta il problema della sicurezza a Lanciano, dove negli ultimi mesi sono aumentati i furti in appartamento, che spesso vedono come vittima le persone anziane.

Stefania Sorge

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