Scippa una donna allo Scalo: 1 anno

16 Aprile 2015

Colpevole di rapina, 23enne di Chieti condannato senza sospensione della pena

CHIETI. É stato condannato a 1 anno e 10 giorni di reclusione, pena non sospesa, per la rapina ai danni di una 61enne la sera del 27 marzo scorso. Mattia Galliani, 23 anni di Chieti, conosciuto con l’appellativo di Gomez (sigla di colui che ha scritto sui muri di Chieti Scalo) è stato condannato nel processo per direttissima, ieri mattina, dal giudice Luca De Ninis. Assistito dall’avvocatessa Antonella Dragani, dovrà scontare la pena a casa, dove è stato posto agli arresti nella imminenza del fatto.

Il giovane, già conosciuto alle forze dell’ordine, la sera del 23 con il volto coperto da un cappellino e con il colletto alzato, fingendo di essere armato, si è avvicinato alla donne che stava rientrando a casa insieme al marito. Alla signora ha intimato di dargli la borsa. Al suo rifiuto Galliani, raccontano i carabinieri, ha afferrato la borsa e l’ha tirata con forza. La donna strattonata è caduta a terra. Il giovane è fuggito subito dopo a piedi e ha fatto perdere le sue tracce. Ma qualcuno aveva assistito allo scippo. Infatti all’arrivo dei carabinieri i testimoni hanno dato indicazioni precise sull’aspetto del giovane e dove si fosse diretto. I militari del Nucleo operatico e radiomobile si sono messi alla ricerca di Galliani. Prima hanno trovato la borsa sottratta alla donna vicino a un cestino dei rifiuti, dentro non c’erano più né le sigarette né i soldi. La borsa era stata abbandonata vicino a un locale pubblico. I carabinieri sono entrati nell’esercizio pubblico e lì hanno trovato Mattia Galliani, che corrispondeva alla descrizione che i testimoni avevano fatto del rapinatore.

Il giorno dopo il giudice ha convalidato l’arresto e rinviato il processo con rito direttissimo in accoglimento della richiesta dei termini a difesa dell’avvocatessa. Ieri il processo e la condanna.

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