Scippatori incastrati dai video

23 Marzo 2016

Vasto, inchiodati dalle telecamere e denunciati i due presunti autori dell’aggressione a un’anziana

VASTO. Inchiodati dalla videosorveglianza. Sono stati identificati e denunciati dai carabinieri gli autori dell’aggressione con scippo ai danni di una anziana avvenuto sabato scorso alla periferia della città. Il sospetto degli investigatori è che siano gli stessi dello scippo al terminal bus, compiuto lo stesso giorno. Grazie a una telecamera i carabinieri hanno risolto il caso in meno di 48 ore. Davanti alle immagini difficilmente riusciranno a negare le accuse R.S., 26enne di Lanciano, e M.R., 50enne di Bari. L’episodio è avvenuto sabato intorno alle 15,30 in via Cardone, alla periferia sud della città. Un’anziana signora, dopo essere stata al supermercato, stava tornando a casa. All’improvviso le si è avvicinato un giovane. Il ragazzo ha colpito dalle spalle un braccio della donna facendole perdere l’equilibrio. Poi l’ha strattonata, strappandole anche di mano la borsa. All’interno c’erano circa 300 euro. L’autore dello scippo, un giovane con il volto coperto da un cappellino, subito dopo è fuggito a piedi. La donna, ripresasi dallo spavento, ha chiesto aiuto al 112. La centrale operativa dei carabinieri ha attivato immediatamente le ricerche e le indagini. I militari hanno ascoltato la vittima annotando diversi particolari e una parziale descrizione dello scippatore. Purtroppo la velocità dell’aggressione e la paura hanno impedito alla donna di notare molti particolari. Ancora una volta, però, in aiuto degli investigatori sono arrivate le immagini catturate da una telecamera accesa dal Comune ad un incrocio. «Grazie ai filmati i militari sono riusciti a ricostruire con precisione l’esatta dinamica dei fatti e, cosa più importante, ad identificare l’esecutore materiale dello scippo, R.S.», racconta il maggiore Giancarlo Vitiello, comandante della compagnia. Le immagini hanno raccontato la fuga del 26enne rivelando che, dopo aver percorso 200 metri a piedi, il giovane è salito a bordo di una Opel Corsa di colore viola guidata da un complice che lo aspettava. Dall’esame di numerosi cartellini fotosegnaletici, di persone già note alla giustizia, i carabinieri sono riusciti a risalire anche all’identitità di quest’ultimo, M.R., 50 anni, di Bari. Poco dopo è stata trovata anche la Opel utilizzata dai due. La vettura è stata posta sotto sequestro. Le modalità sono simili a quelle dell’altro scippo messo a segno sempre sabato, questa volta nella zona del terminal bus di via Dei Conti Ricci: vittima un’86enne strattonata e privata della borsa con 270 euro. In attesa dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria i due indagati, noti ai carabinieri per i loro trascorsi giudiziari, sono accusati di concorso in furto con strappo, reato per il quale è prevista una pena che può arrivare a sei anni di reclusione. (p.c.)