Scomparso da 9 giorni, ricerche sulla riviera

San Salvo in allarme: Andrea Del Piano, 36 anni, si è allontanato senza le medicine di cui ha bisogno
SAN SALVO. Campagne, centri commerciali, sponde dei fiumi, campeggi della riviera. Nelle prossime ore la riviera di San Salvo e la valle del Trigno saranno passate al setaccio dalla polizia municipale e dai gruppi di volontari della protezione civile alla ricerca di Andrea Del Piano, il 36enne di origine abruzzese (la famiglia è di Orsogna) scomparso il 4 agosto scorso dal residence Pollice di Termoli. «L'ultimo avvistamento è stato fatto in direzione di San Salvo e per questo cercheremo di dare una mano alla famiglia dello scomparso», dice il comandante della polizia locale, Vincenzo Marchioli. Alla riunione organizzata dal comandante ieri ha partecipato uno zio del ragazzo, Angelo Tenaglia. La sorella Benedetta ha invece presentato una denuncia anche alla polizia ferroviaria. «Stiamo contattando il numero maggiore di persone. Andrea potrebbe essersi rifugiato in un centro commerciale. Chi può ci aiuti», chiede la ragazza ripetendo la descrizione del fratello. Andrea è alto un metro e quaranta circa, corporatura media, biondo con occhi verdi, l'occhio sinistro è cieco, ha un tatuaggio a colori raffigurante un dragone che prende tutto il polpaccio sinistro, andatura claudicante. L'ultimo volta che è stato visto Andrea era sulla strada per Vasto-San Salvo. Da allora non si hanno più notizie di Andrea. Il ragazzo è uscito dal residence lasciando nella stanza il cellulare e pure le medicine di cui avrebbe bisogno. Con sé ha uno zainetto rosso e blu Invicta con pochi soldi. E' probabile che il suo sia un allontanamento volontario ma per mantenersi ha bisogno di lavorare. Potrebbe aver cercato un lavoro. O forse ha trovato ospitalità. «A noi sta bene tutto, l'importante è sapere che sta bene. Questo silenzio è angosciante e non sapere dov'è fa stare male. Mio padre che stava trascorrendo con lui una vacanza a Termoli è distrutto», dice Benedetta. (p.c.)

