Scomparso, le ricerche sui monti

Pennapiedimonte, l’associazione Penelope sulle tracce del finanziere Conversano
PENNAPIEDIMONTE. L’associazione Penelope che si occupa di persone scomparse torna a Pennapiedimonte sulle tracce di Pietro Conversano, appuntato della Guardia di finanza di Brindisi, sparito da Fasano nella notte del 13 febbraio 2019 lasciando a casa la fede nuziale. Conversano al momento della scomparsa ha 51 anni e una vita tranquilla e regolare. È uscito di casa dicendo alla moglie Caterina che aveva il turno di lavoro, ma si è poi scoperto che non lavorava da giorni, perché aveva chiesto e ottenuto le ferie. L’associazione Penelope ha deciso di andare a cercarlo a Pennapiedimonte perché si è scoperto che prima di sparire nel nulla, l’appuntato della finanza aveva fatto delle ricerche su alcune zone montane del territorio di Pennapiedimonte. E così ieri la presidente di Penelope Abruzzo Alessia Natali e l’associato Sandro D’Angelo hanno speso ore di cammino sui sentieri montani per rintracciare le zone cercate dall’uomo su internet: dalla vallata dell’Avello, al belvedere Balzolo e al rifugio Pischioli. Non hanno trovato indizi della presenza del finanziere, ma si sono resi conto che il rifugio Pischioli era «ben fornito, con acqua corrente e un camino da poter accendere e che, dunque, poteva assicurare ospitalità anche per diversi giorni. Ci torneremo sicuramente, anche perché dal rifugio si può raggiungere la valle dell’Orfento, un altro sentiero che aveva attirato l’attenzione di Conversano. La zona, inoltre, è piena di grotte un tempo usate per la pastorizia, che potrebbero anch’esse assicurare un rifugio. La famiglia riferisce che Conversano non conosceva nessuno in Abruzzo». (a.i.)

