Sconti nei negozi: si parte da maggio Via ai buoni spesa

La campagna Comprateatino per rilanciare il commercio Riaperto il bando per le famiglie: 55mila euro di aiuti
CHIETI. Sconti nei negozi «a partire da maggio». È questo il piano del Comune per rilanciare il commercio piegato dalle chiusure forzate dell’emergenza Covid. La campagna Comprateatino sarà al centro di una riunione in programma il 14 aprile tra il sindaco Diego Ferrara, l’assessore al commercio Manuel Pantalone, le associazioni dei commercianti e i rappresentanti dei negozianti cittadini. «Vogliamo, insieme agli operatori e agli esercenti della città, concentrare su Chieti il maggior numero di risorse destinate alla spesa», dice Pantalone, «per dare respiro e sostegno al comparto. Non si tratta di campanile, ma dell’esigenza di sostenere la nostra economia, affinché torni a fare da traino alla città e consenta a chi ha vissuto questo anno in sofferenza per la propria attività, di rimettersi in carreggiata un passo alla volta».
Il sistema prevede un elenco di attività, aderenti a un bando del Comune, pronte a fare sconti: «Invoglieremo la cittadinanza a spendere in città, attraverso un sistema di sconti che il pubblico potrà avere rivolgendosi alle attività che aderiranno all’iniziativa attraverso un bando. L’idea», dice l’assessore, «è essere pronti a partire già a maggio, sia per stimolare le vendite delle nuove collezioni, sia per inaugurare la stagione estiva, si spera di ripresa, in tutti i sensi».
Il Comune ha riaperto anche i termini del bando Famiglie e commercio che era stato finanziato con 55mila euro: «Riapriamo», spiega Pantalone, «perché serve una maggiore adesione da parte degli esercenti, che stavolta ci auguriamo risponderanno numerosi, affinché i 55mila euro disponibili a copertura della misura e che verranno rimborsati a 15 giorni dalla spesa effettuata, possano arrivare a più attività». Il Comune si appella ai commercianti: «Da qui parte di nuovo l’appello ad associazioni di categoria ed esercenti, sappiamo che molti si trovano in difficoltà, come amministrazione siamo disposti a fare la nostra parte per aiutare mettendo a disposizione risorse concrete, ma è indispensabile che la risposta sia ampia, perché questo aiuto raggiunga più attività possibili. Da mesi siamo al lavoro su iniziative che servono a far ripartire il commercio, ponendo le basi della fase successiva che ci vedrà impegnati a far decollare in toto il piano del commercio».

