Sconti sulla Tari per i residenti e le imprese

4 Maggio 2021

Monteodorisio, via al progetto Remunero: premi per i cittadini in regola per acquistare nei negozi locali

MONTEODORISIO. Bonus e sconti sulla Tari per i residenti e le imprese di Monteodorisio grazie al progetto Remunero. L’obiettivo è migliorare l’ambiente e incentivare l’economia locale coinvolgendo l’intera comunità. Il Comune, insieme alle imprese e alle famiglie, avvia un percorso di corretto conferimento dei rifiuti che porti alla restituzione dell’equivalente 100% del tributo Tari. Il piccolo paese dell’hinterland vastese come tutti i comuni dell’Ente d’ambito denominato Ecad 14, presieduto dal sindaco Catia Di Fabio, hanno aderito al protocollo d’intesa con la società Remunero. «L’intesa», spiega Catia Di Fabio, «è basata su un innovativa visione dell’economia circolare e propone di garantire un premio agli utenti in regola con la tassa sui rifiuti nell’ambito del progetto Smart and Green reward».
In sostanza, il comportamento corretto dell’utenza giova alla comunità e contestualmente ottiene dei benefici. «Per ottenere questa premialità», spiega il presidente dell’Ente d'ambito, «è necessario rispettare tre parametri. Innanzi tutto essere in regola con il pagamento della Tari. In secondo luogo aver conferito correttamente i rifiuti e infine non aver ricevuto multe di carattere ambientale». Ottenere il premio non è difficile e Di Fabio spiega cosa fare: «Ogni utente riceve una carta di credito nella quale viene caricato l’equivalente di quello che ha pagato per la tassa dei rifiuti. Quel credito potrà essere speso nelle attività commerciali del paese che hanno aderito all'iniziativa e sono dotate di un apposito pos digitale. Il credito potrà raggiungere il 30% del valore di ciò che si vuole acquistare. Inoltre per le aziende, è previsto uno sgravio fiscale immediato fino a un massimo del 30% dell’incasso. Obiettivo finale a cui tende il progetto è la possibile restituzione al cittadino che differenzia correttamente di un importo di credito pari al 100% del costo della Tari». (p.c.)