Sconti sulla tassa dei rifiuti Ecco chi risparmia e chi no

3 Aprile 2018

Via libera alle nuove tariffe: le famiglie pagheranno da 7 a 37 euro in meno Tagli leggeri per bar, pizzerie e ristoranti. Sgravi fino al 31% per artigiani e negozi

CHIETI. C’è chi avrà uno sconto di pochi euro, come i bar, le pasticcerie, i ristoranti, le pizzerie e i pub, e chi invece si ritroverà in mano bollette per i rifiuti alleggerite fino a un terzo come benzinai, banche e ipermercati. Le tariffe della Tari, approvate sabato scorso in consiglio comunale, contengono sgravi per le famiglie e per commercianti, artigiani e imprese. È una manovra che costerà 1,5 milioni di euro: nel 2017, il costo dell’appalto dei rifiuti è sceso e l’amministrazione Di Primio ha deciso di spalmare quell’importo risparmiato sulla città.
Per le famiglie, i risparmi saranno contenuti: andranno dai 7,68 euro per una casa da 90 metri quadrati con un occupante (situazione che in città ricorre 6.238 volte) fino ai 37,30 euro di un immobile di 120 metri quadrati con 5 occupanti (646 casi). Le altre categorie (tra 105 e 110 metri quadrati) risparmieranno da 21,03 a 29,63 euro. Il taglio delle bollette andrà da un minimo del 4,43% a un massimo del 7,54%. A fronte dei risparmi, però, il numero delle rate sarà quasi dimezzato: da 5 si passerà a tre con scadenze al 15 aprile, 31 maggio e 31 luglio. Il Comune, alle prese con i conti in rosso, ha un disperato bisogno di incassare per ridurre il buco da 12,7 milioni di euro: a tanto ammonta, secondo gli ultimi rilevamenti della Corte dei conti, l’anticipazione di cassa e cioè lo scoperto del Comune verso la propria banca tesoriere. Un buco che, per la Corte dei conti, deve essere ripianato il più presto possibile. E il Comune non può ignorare i richiami arrivati dalla sezione di controllo dell’Aquila: la Corte dei conti ha chiesto l’intervento degli ispettori del ministero dell’Economia per passare al setaccio lo stato delle finanze dell’amministrazione.
La manovra, varata dal centrodestra con un emendamento del consigliere Udc Mario De Lio che ha messo d’accordo tutta la maggioranza, introduce vantaggi più sostanziosi per attività commerciali e artigianali e imprese. Tra le novità per incentivare il commercio, le attività economiche che apriranno nel corso del 2020 non pagheranno la Tari mentre quelle che apriranno nel 2018 avranno uno sconto del 40% e del 20% per il 2019.
Gli sconti maggiori sono previsti per attività artigianali (31,83%), cinema e teatri, magazzini, case di cura e ospedali, banche, ipermercati e banchi del mercato con tagli del 30,04%: per gli ipermercati il taglio di un terzo sulle bollette dei rifiuti, significa un risparmio che potrebbe superare gli 11mila euro all’anno.
Sconti del 27% per parrucchieri ed estetisti, negozi di abbigliamento e calzature, artigiani. Idraulici, falegnami, fabbri ed elettricisti pagheranno 225,16 euro in meno all’anno.
Gli alberghi e le altre strutture turistiche della città avranno uno sconto tra il 22,90 e il 23,15% a seconda della presenza del ristorante: gli hotel senza ristorante risparmieranno 738 euro mentre quelli con ristorante circa 1.287 euro. Tagli intorno al 25% per edicole, tabaccherie, carrozzerie, scuole, biblioteche e musei.
Gli sconti saranno quasi impercettibili, invece, per bar e pasticcerie (meno 1,49%) con un risparmio di appena 18 euro all’anno; per ristoranti, pizzerie e pub (meno 2,08% per una cifra di 55 euro); per negozi di ortofrutta, pescheria e fioristi (meno 5,32% per un importo di 65 euro).
Il piano tariffario della Tari contiene anche un incentivo del 10% per chi adotta un cane al canile rifugio di Chieti.